Il Comune di Rapallo adotta le pigotte

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Le "pigotte" sono le bamboline dell'Unicef
Le “pigotte” sono le bamboline dell’Unicef

Adesione all’iniziativa dell’Unicef: dal 2015, finanziata la vaccinazione di un bambino dei paesi poveri per ogni nuovo nato nel territorio comunale. In media, sono dai 200 ai 250 l’anno.

Anche il Comune di Rapallo aderisce al progetto dell’Unicef “Per ogni bambino nato… un bambino salvato”. A partire dal 2015, pertanto, con un contributo di 20 euro per ciascuno, acquisterà una bambola “pigotta” da donare ad ogni nuovo nato in città. I proventi saranno destinati a vaccinare, scongiurandone la morte prematura, altrettanti neonati dei paesi più poveri del mondo. Le nascite, ogni anno, a Rapallo, si stimano tra le 200 e le 250. Commenta il responsabile Unicef di zona, Giorgio Mainieri: «E’ una iniziativa già intrapresa da altri Comuni liguri, ma meno popolosi e con natalità inferiore a Rapallo, che, quindi, sposando l’iniziativa, le assegna una rilevanza di livello nazionale».