Il direttore de “Il  Foglio” Claudio Cerasa ha ricevuto il “Premio Mimmo Angeli”

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Si è chiuso ieri sera il cerchio della Seconda Edizione del “Premio di Giornalismo Mimmo Angeli” – storico direttore del Corriere Mercantile -, presso la sede di Wylab a Chiavari.

Ai premiati del 17 Giugno – per la categoria sport Luigi Garlando della Gazzetta e Silvia Isola di Primocanale tra i giovani cronisti – si è aggiunto, per il settore cronaca, Claudio Cerasa direttore de “Il Foglio”.

Il giornalista palermitano, nominato alla guida del quotidiano a soli 33 anni dopo le dimissioni del fondatore Giuliano Ferrara, ha risposto alle domande di Antonio Gozzi editore di “Piazza Levante”, testata che è anche ideatrice del premio.

“Siamo da sempre un giornale – ha affermato Claudio – che ha come obiettivo una lettura del reale non banale, legata a un tipo di giornalismo che sappia sorprendere i propri lettori, una squadra capace di scrivere articoli che raccontino storie interessanti e vadano al fondo delle questioni.”

Cerasa ha sottolineato quanto sia una presenza costante nel nostro paese la volontà di fare ad ogni piè sospinto campagna elettorale, cavalcando un catastrofismo atto a deligittimare la classe politica in cattedra in quel momento, senza rendersi conto che così si squalifica l’intero paese.

“Ogni problema in Italia diventa una catastrofe! C’è un’industria del catastrofismo che si autoalimenta, creando dipendenza e, di conseguenza, businnes. Il nostro modo di porci fa dell’ottimismo la sua bandiera, nel senso che ci piace andare a sottolineare gli accadimenti guardandoli da un punto di vista del miglioramento, della performance e delle ricadute positive.”

Un bell’incontro, arricchente e molto interessante, alla fine del quale Claudio ha ricevuto il riconoscimento  proprio dalle mani di Matteo figlio di Mimmo Angeli.

“Questo premio – ha concluso – è di tutta la redazione de “Il Foglio”, dove sono attorniato da colleghi straordinari, bravissimi, curiosi , a volte anche un po’ matti!”

Ultima ciliegina sulla torta la consegna al premiato della maglia della Virtus Entella da parte del Presidente Gozzi, che ha narrato la nascita del club di Via Gastaldi nel 1914 e della scelta dei colori sociali.

A proposito, il prossimo anno il club biancoceleste festeggerà i suoi 110 anni di vita!

Salvo Agosta