Il messaggio del vescovo ai detenuti: «Lo sguardo di Dio non si ferma sul male che mi abita»

vescovo Devasini

«Lo sguardo di Dio non si ferma sul male che mi abita e mi rende infelice, se non per aiutarmi a liberarmene, se lo voglio e se mi impegno»: questo è un passaggio della riflessione che il vescovo diocesano, monsignor Giampio Devasini, ha proposto questa mattina ai detenuti del carcere di Chiavari, in occasione del momento di preghiera per l’accoglienza della “Croce della Misericordia”.

Si tratta di un crocifisso dipinto dai detenuti del carcere di massima sicurezza di Paliano, in provincia di Frosinone, benedetto da Papa Francesco in Piazza San Pietro nel 2019.

Il testo integrale della riflessione di monsignor Devasini: Riflessione monsignor Devasini