Immigrazione e gioco d’azzardo tengono banco in consiglio comunale a Rapallo

Il consiglio comunale si è riunito ieri sera
Il consiglio comunale si è riunito ieri sera
Il consiglio comunale si è riunito ieri sera

Unanime ma con alcuni astenuti il voto sulla mozione di sentimento di Mauro Mele. Slot e videolottery, da maggio scadono le vecchie autorizzazioni nelle aree vietate. Entro un anno l’intervento sul tetto di Villa Porticciolo.

Immigrazione e gioco d’azzardo sono i temi che hanno tenuto banco, ieri sera, nel consiglio comunale di Rapallo. Approvata con cinque astenuti (Buzzi, Costa, Tassara, Parodi e Solari) la mozione del Pd Mauro Mele di solidarietà ai migranti, in vista dell’arrivo a Rapallo di sette di loro. Poi, lungo dibattito sulla ludopatia, fenomeno sempre in crescita, a fronte dei dati sulle persone assistite dal Sert della Asl. Respinto l’ordine del giorno di Federico Solari per restringere gli orari di funzionamento delle macchinette, mentre viene approvato quello di Capurro che, ricordando la legge portata da lui in Regione, ha segnalato come si debba aspettare il prossimo maggio, per vedere scadute le autorizzazioni a chi abbia aperto vicino a luoghi sensibili, come chiese e scuole. Poi, la discussione si è spostata su Villa Porticciolo: dopo un primo tamponamento della situazione, la Asl ha concesso una anno di tempo per la sostituzione del tetto in amianto, verosimilmente con uno in ardesia. Quanto alla gestione della villa, nel dibattito è emersa la possibilità di una proroga di quella attuale.