“Impegno Comune” critica lo spostamento del capolinea Amt

Davide Grillo

Davide Grillo, presidente dell’Associazione “Impegno Comune” di Chiavari, si dice preoccupato riguardo alla decisione di spostare il capolinea Amt dalla stazione, a diverse posizioni all’interno della città, “una mossa che sta generando una serie di problematiche e disagi per i fruitori del trasporto pubblico e per i lavoratori”, commenta.

Fin da subito, l’Associazione si era attivata presentando un progetto congiunto, in collaborazione con l’architetto Di Martino, che mirava a spostare il capolinea in prossimità della stazione. “Purtroppo, tale proposta non è stata adeguatamente considerata dalle autorità competenti, e oggi, dopo ben 6 mesi dall’implementazione della nuova sistemazione, emergono gravi problematiche che non possono essere ignorate. In primo luogo – dice – Corso Buenos Aires si trova privo di un bagno esclusivo per gli autisti che in tal caso si devono recare dalla Colonia Fara e spesso il tempo di sosta non lo consente, la pensilina esistente era previsto venisse sostituita e integrata in una struttura compresa di servizi. È paradossale constatare che un ulteriore capolinea sia stato spostato in questa posizione senza aver prima risolto tali questioni. In Piazza Nassiriya, c’è il problema dei parcheggi occupati dai bus a noleggio, un fenomeno che si prevede possa acuirsi con l’arrivo della primavera. Questo solleva interrogativi sul futuro posizionamento degli autobus di linea, e sulla gestione complessiva dello spazio pubblico in una zona già di per sé congestionata. Nella stessa piazza – va avanti Grillo – a causa di una viabilità molto caotica, ci sono anche situazioni di pericolo dovuta alla presenza di veicoli che circolano in mezzo agli autobus in sosta. E la problematica della sosta selvaggia sugli stalli di Piazza Roma e Corso Dante è un’altra questione urgente da affrontare in quanto costringe gli autisti a scaricare i passeggeri direttamente in mezzo alla strada, anche le persone con disabilità e certe volte si trovano a non avere lo spazio sufficiente per effettuare la sosta sul capolinea. La decisione dell’amministrazione ha anche complicato la vita di coloro che provengono da Leivi, che ora, avendo spostato il capolinea in Piazza Roma, chi usufruisce di alcune linee deve raggiungere la stazione ferroviaria a piedi. Quanto ai lavori annunciati in Piazza Nostra Signora dell’Orto, scusa usata per giustificare lo spostamento del capolinea, segnaliamo l’assenza di progressi tangibili, questo solleva domande sulla reale urgenza dello spostamento. “Impegno Comune” – chiude – invita le autorità competenti a prendere seriamente in considerazione queste gravi criticità e a impegnarsi nella ricerca di soluzioni concrete e immediate”.