Indagine del Noe su traffico rifiuti: perquisizioni anche a Rapallo

Indagine del Noe su traffico rifiuti: perquisizioni anche a Rapallo
Indagine del Noe partita un anno fa

Perquisizioni del Noe a Genova, Rapallo e Novi Ligure nell’ambito di un’indagine su un traffico di rifiuti legato allo smaltimento illegale di fresato di asfalto: nel mirino società operanti nel settore delle asfaltature e delle gestione di rifiuti nelle province di Genova e Alessandria. 

Un’indagine del Noe su un traffico di rifiuti, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia del capoluogo ligure, ha portato anche nel Tigullio i carabinieri, che oggi hanno effettuato a Genova, Rapallo e Novi Ligure numerose perquisizioni nei confronti di società operanti nel settore delle asfaltature e delle gestione di rifiuti nelle province di Genova e Alessandria. Il provvedimento odierno è scaturito da alcuni controlli effettuati dal Nucleo operativo ecologico genovese che hanno permesso di individuare una serie di condotte criminali finalizzate a gestire abusivamente ingenti quantità di rifiuti; in particolare, il fresato di asfalto prodotto, anziché essere recuperato secondo normativa, veniva conferito alle altre ditte facenti capo alle persone sottoposte alle indagini, che lo utilizzavano senza alcun tipo di trattamento realizzando uno smaltimento illecito di rifiuti speciali non pericolosi. Le verifiche dei carabinieri, durate più di un anno, hanno complessivamente portato alla denuncia, a vario titolo, di dieci persone ed altrettante aziende: secondo i militari un vero e proprio sistema, ben rodato e collaudato, che permetteva di conseguire profitti illeciti ben superiori a quelli ottenibili operando secondo le normative sul trattamento e recupero dei rifiuti.