Inizia la conta dei danni, le banche offrono finanziamenti

Patrizia Deluise, di Confesercenti Genova
Patrizia Deluise, di Confesercenti Genova
Patrizia Deluise, di Confesercenti Genova

Ascom offre consulenza ai commercianti per la richiesta di rimborso dei danni. Secondo Confesercenti almeno la metà delle imprese di Chiavari ha subito danni. Banco di Chiavari e Carige offronto finanziamenti.

L’Ascom di Chiavari si mette al servizio dei commercianti cittadini che hanno subito danni a seguito degli eventi alluvionali di questi giorni. Il modello E per la segnalazione dei danni dovrà essere presentato entro 30 giorni alla Camera di Commercio di Genova. Ascom consiglia di fotografare i danni subiti, denunciare alle forze dell’ordine l’eventuale distruzione delle scritture contabili, comunicate all’Agenzia delle Entrate l’eventuale distruzione di merce ed al Comune di Chiavari l’eventuale chiusura dell’attività. Ascom anticipa inoltre che a breve chiederà al Comune la sospensione dei tributi e la possibilità di effettuare vendite promozionali della merce danneggiata. La giunta regionale intanto ha prorogato al 19 novembre i termini per presentare le domande di rimborso per l’alluvione del mese di ottobre.

Patrizia Deluise, presidente di Confesercenti Genova, chiede anche per i Comuni del Tigullio, la dichiarazione immediata dello stato di emergenza e la sospensione dei tributi locali e nazionali, come già avvenuto per l’alluvione di Genova. Secondo Confesercenti almeno la metà delle 700 imprese di Chiavari ha subito danni gravi o gravissimi. Identico destino per un centinaio di imprese dell’entroterra. Intanto, le banche del territorio si muovono per venire incontro alle imprese danneggiate. Il Banco di Chiavari e della Riviera Ligure ha stanziato 20 milioni di euro di nuovi finanziamenti per fronteggiare i danni causati dall’alluvione a Chiavari e nell’entroterra. L’iniziativa si rivolge sia alle imprese che alle famiglie. Carige propone invece finanziamenti a condizioni favorevoli ed in tempi rapid nell’ambito di un plafond di 15 milioni di euro già stanziato lo scorso 10 ottobre a livello provinciale a seguito dell’alluvione che ha colpito in particolare Genova.