Invitalia: un bando per le aree di crisi industriale non complessa della Liguria

Invitalia: un bando per le aree di crisi industriale non complessa della Liguria
Domenico Del Favero, responsabile Cgil

Il bando si apre la settimana prossima, in ballo ci sono 80 milioni. Fra le aree interessate Casarza Ligure, Castiglione Chiavarese, Chiavari, Lavagna ed i Comuni dell’entroterra.

Si aprirà martedì della prossima settimana il primo Bando Invitalia da 80 milioni di euro per accedere agli incentivi destinati alle imprese che investono nella aree di crisi industriale non complessa della Liguria. “Una reale opportunità per le imprese che sono già attive sul territorio o che decideranno di trasferirsi”, commentano dalla Cgil del Tigullio e Golfo Paradiso. Fra i Comuni interessati rientrano Casarza Ligure, Castiglione Chiavarese, Chiavari, Lavagna e l’immediato entroterra, la Fontanabuona, la Val Graveglia, la Valle Sturla e la Val d’Aveto. Possono presentare domanda le società di capitali attive nel settore manifatturiero, estrattivo, produttivo di energia o di tutela ambientale, nei servizi alle imprese e nello sviluppo dell’offerta turistica. La spesa prevista deve essere superiore a 1,5 milioni di euro.