La mamma di un bambino di 5 anni: “Mio figlio discriminato per i suoi problemi”

La donna si è rivolta ai carabinieri
La donna si è rivolta ai carabinieri
La donna si è rivolta ai carabinieri

La donna racconta che il piccolo, che soffre di un disturbo oppositivo provocatorio ed ipertonia agli arti inferiori, è stato allontanato da una lezione collettiva. La mamma si è rivolta ai carabinieri e, a due mesi di distanza, aspetta ancora le scuse della struttura. “Sto lottando per abbattere l’ignoranza della gente”, spiega la donna.

La mamma di un bambino di 5 anni, di Lavagna, si è rivolta alla nostra redazione per raccontare quanto avvenuto a suo figlio, un bambino affetto da disturbo oppositivo provocatorio ed ipertonia agli arti inferiori. Su consiglio dei medici, la mamma ha deciso di far partecipare il piccolo ad una lezione collettiva, per farlo socializzare con altri bambini e nel contempo fargli svolgere attività fisica. Ma dopo circa un quarto d’ora i responsabili della struttura hanno allontanato il bambino, a causa dei suoi problemi. La mamma si è rivolta ai carabinieri per raccontare l’accaduto ed i militari, secondo quanto riferisce la donna, hanno contattato i responsabili della struttura: questi avrebbero promesso le loro scuse, a due mesi di distanza dall’episodio non ancora arrivate. “Mio figlio è stato trattato male, mentre in un’altra struttura simile non abbiamo riscontrato nessun tipo di problema – spiega la mamma – Sto lottando per abbattere l’ignoranza della gente perché ci sono bambini che hanno problemi che non si vedono con gli occhi. Bisogna sempre ricordare che esistono diversi tipi di disabilità”.