Lavagna, il M5S polemizza con il Centrosinistra

Lavagna, il M5S polemizza con il Centrosinistra
Sono slittate le elezioni comunali a Lavagna

“Avete amministrato 10 anni, senza accorgervi di nulla?”, dice il portavoce Luca Ricci. Domani sera, incontro pubblico proprio di Uniti per Lavagna. Intanto, “angavaL” interviene sull’accoglienza migranti affiggendo manifesti.

E’ sempre vivace, e non potrebbe essere altrimenti, in questo momento, il dibattito politico a Lavagna. Domani sera, alla Sala Rocca, è in programma il nuovo incontro pubblico organizzato da “Uniti per Lavagna”, con proposta di un “Patto di comunità per la rinascita civile di Lavagna”. Proprio verso “Uniti per Lavagna”, però, si indirizzano gli strali del Movimento 5 Stelle: “Avete amministrato inconsapevolmente la città per 10 anni ed oggi volete apparire vittime, e proporre fumosi patti sulla legalità, volti più a rassicurare le vostre coscienze e la vostra immagine”, dice il portavoce Luca Ricci, concludendo con l’augurio “che il periodo di commissariamento sia il più breve ma anche il più utile possibile, in modo da restituire alla città la possibilità di tornare a scegliere un’amministrazione eletta in base ai programmi e senza condizionamenti esterni”.

Il movimento angavaL di Andrea Giorgi, invece, con manifesti affissi in città, rilancia l’ipotesi di uno “Sprar” dai numeri certi e con prospettive di inserimento sociale per l’accoglienza ai migranti, invitando quanti possano mettere a disposizione appartamenti o alberghi a comunicarlo al commissario prefettizio. L’alternativa, sottolinea il manifesto, è il Cas attivato alla Besanza, “riservato a soli uomini adulti, soggetto ad un costante rimpinguimento, che rappresenterà solo una opportunità di lavoro per la cooperativa prescelte per la gestione”.