Lavoratori licenziati, la Asl: “C’entra il covid, non il bilancio”

Servizio refezione scolastica - Nuovi mezzi elettrici

Asl 4 dà le sue precisazioni sulla questione del licenziamento di 65 lavoratori impiegati dalla società multiservizi Markas, impiegati in attività per l’azienda sanitaria.

(Qui la questione sollevata da Claudio Muzio) “L’acquisto di servizi dalla società Markas è stato deciso dalla Asl4 per far fronte nel biennio 2020/21 all’emergenza pandemica. Si tratta, in particolare, di ore di lavoro acquistate in appalto per il potenziamento dell’attività ospedaliera Covid – 19 e successivamente anche per lo svolgimento della campagna vaccinale”, dicono dalla Asl, precisando che questi vengono ridotti, adesso, con la fine dell’emergenza, per aggiungere: “Non c’è, dunque, alcun motivo di rientro di bilancio alla base di questa evoluzione. All’opposto, Asl4 ha programmato già da inizio anno un’implementazione del tetto di spesa ordinario per i propri dipendenti di circa il 2% e ha già provveduto a molte nuove assunzioni”. Dopo la denuncia partita dal consigliere di Forza Italia Claudio Muzio, a rilanciare il tema è stato quello del MoVimento 5 Stelle Fabio Tosi, che si chiede proprio: “A causa del bilancio di previsione bocciato dalla Giunta regionale perché in netta perdita di 6 milioni di euro, si sta forse pensando di rimettere i conti in ordine lasciando persone a casa?”.