Lavoro e famiglia, gli auspici di Monsignor Tanasini per il Natale

Lavoro e famiglia, gli auspici di Monsignor Tanasini per il Natale
Mons. Alberto Tanasini

Questa mattina il vescovo di Chiavari ha incontrato i rappresentanti dei mezzi di comunicazione. Al di là del tradizionale scambio di augurio, l’incontro è stato incentrato su due temi molto cari a Monsignor Tanasini, il lavoro e la famiglia. Domani invece il vescovo sarà in carcere, a Chiavari, dove alle 10 celebrerà la Messa di Natale per i detenuti.

Il vescovo di Chiavari monsignor Alberto Tanasini domani alle 10 celebrerà la Messa di Natale nel carcere di Chiavari. Questa mattina invece ha incontrato nei locali della curia vescovile i rappresentanti dei mezzi di comunicazione per il tradizionale scambio degli auguri. Per noi c’era il nostro direttore Salvo Agosta, al cui microfono monsignor Tanasini ha offerto alcune riflessioni su due temi che gli stanno molto a cuore, il lavoro e la famiglia.

Mons. Alberto Tanasini (sul lavoro): “Il problema non è tanto il fatto che potranno nell’immediato mancare posti di lavoro, perché tutti dicono che non vogliono questo e voglio pensare che tale impegno verrà mantenuto. Nel nostro territorio c’è bisogno di riferimenti, anche dal punto di vista del lavoro, di perni di sistema. Il timore è che non si pensi abbastanza ad avere questi perni di sistema, questi ambienti che danno lavoro all’esterno. Questa è la preoccupazione. La speranza è invece che ci sia sempre la buona volontà di affrontare queste problematiche”.

Monsignor Alberto Tanasini (sulla famiglia): “Io sono convinto che la famiglia sia di natura sua il fulcro portante della vita sociale. Non si può partire dalle patologie della famiglia per metterla in discussione. Le patologie ed i momenti di difficoltà vanno sostenuti, però non si può con questo abbattere la famiglia. Nella famiglia si esplicitano le risorse più profonde dell’umanità. Per questo io guardo alle famiglie e il mio augurio va direttamente a loro”.