Lo stato attuale del mercato immobiliare
Il mercato immobiliare italiano “tiene” e fa registrare solo un leggero calo nel 2024.
Sul fronte dei prezzi, nel 2024 si è registrata una crescita media annua dell’1,5%, mentre per il 2025 si prevede un incremento compreso tra l’1,5% e il 2%, trainato dalla domanda nelle grandi città e dalla limitata offerta. Affitti brevi: i proprietari prediligono questa tipologia locativa per una legislazione sulle locazioni oramai obsoleta e non più adeguata ai tempi attuali. Di questo e molto altro si è parlato di recente a Genova, alla conferenza nazionale di Confedilizia, cui ha pfreso parte, tra gli altri, il genovese Fabrizio Segalerba, Segretario Nazionale della Federazione Nazionale Agenti Immobiliari Professionali). Un trend in forte crescita è l’attenzione verso gli immobili energeticamente efficienti. Le normative europee e la crescente consapevolezza ambientale hanno spinto sia gli acquirenti sia gli investitori a privilegiare abitazioni con classe energetica elevata. Il calo della popolazione è un fattore determinante per il mercato immobiliare. Guardando al futuro le altre sfide sono l’accesso al credito con il miglioramento dell’accessibilità finanziaria e mantenere competitività rispetto ad altre nazioni europee per attrarre capitali internazionali, nonchè puntare su innovazione e digitalizzazione.






