Marco Corviseiro è morto per ipotermia
L’autopsia effettuata oggi dal dottor Francesco Ventura esclude la presenza di ferite mortali. Giovedì mattina il funerale.
Il corpo di Marco Corvisiero, il 29enne morto dopo essere stato travolto da una slavina, domenica, sul Monte Bue, non presetnava ferite mortali. Lo ha accertato l’autopsia effettuata oggi dal medico legale Francesco Ventura, su incarico del pm Gabriella Dotto. I soccorritori lo avevano trovato due ore e mezzo dopo la valanga, coperto dalla neve, con il battito ormai al minimo. Evidentemente, a condurlo in quella situazione disperata non erano state le ferite riportate, ma il freddo subito in quella permanenza. Prosegue, a questo punto, l’inchiesta della Procura. DOmani, intanto, alla camera ardente dell’ospedale di Lavgana, sarà recitato il rosario, mentre la celebrazione del funerale è prevista giovedì mattina, alle 10, a Santa Margherita.






