Monitoraggio degli scarichi nell’Area Marina Protetta

La sede della Guardia Costiera a Santa Margherita
La sede della Guardia Costiera a Santa Margherita
La sede della Guardia Costiera a Santa Margherita

“Tutto regolare”, assicura la Guardia Costiera di Santa Margherita, che però, con il laboratorio mobile, ha passato al setaccio gli scarichi conosciuti e cercato eventuali immissioni abusive.

E’ tutto regolare, negli scarichi che immettono nel mare dell’Area Marina Protetta di Portofino, ma sono anche stringenti i controlli effettuati per verificarlo. La Guardia Costiera di Santa Margherita, infatti, nei giorni scorsi, ha effettuato una attività congiunta di campionamenti e analisi con il Laboratorio ambientale mobile della stessa Guardia Costiera. Secondo quanto riferisce la comandante, tenente di vascello Elisa Petrosino, “l’attività congiunta” era volta al monitoraggio “degli scarichi già autorizzati e all’individuazione di eventuali immissioni abusive in mare”, ed è stata condotta “mediante prelievi di campioni ed analisi dei parametri chimico – fisici e microbiologici”. Tuttavia, “i risultati delle analisi non hanno evidenziato particolari problematiche, confermado quindi l’efficacia della costante attività di vigilanza operata da mare e da terra, al fine di preservare il delicato ecosistema marino di un’area comunque soggetta ad una rilevante presenza di attività antropiche”.