Movida violenta, divieto di accesso in locali pubblici a Santa Margherita e Chiavari

polizia

Al fine di contrastare i comportamenti antisociali compiuti nelle aree della movida, sono stati adottati dal Questore di Genova divieti di accesso e stazionamento in esercizi e locali di pubblico trattenimento, a seguito dei disordini avvenuti nelle aree di Santa Margherita Ligure e Chiavari.

Nello specifico sono stati adottati quattro provvedimenti, nei confronti di altrettanti soggetti, a seguito dei disordini avvenuti a Santa Margherita, i quali prevedono, per ciascuno dei soggetti colpiti dalla misura, il divieto di accesso e stazionamento nelle immediate vicinanze di 12 esercizi del centro storico e della passeggiata a mare, per la durata complessiva di 4 anni. Due, invece, sono i provvedimenti di divieto di accesso e stazionamento, della durata complessiva di 3 anni, a cinque esercizi pubblici e locali di pubblico trattenimento ubicati nel centro storico e nei pressi della passeggiata di Chiavari, emessi nei confronti di due soggetti denunciati per reati di rissa e lesioni. Laddove i soggetti colpiti dai provvedimenti dovessero violare le disposizioni prescritte, la nuova normativa prevede la reclusione da 6 mesi a 2 anni e la multa da 8.000 a 20.000 euro. L’attività istruttoria è stata condotta dalla Divisione Anticrimine.