Nel periodo del covid diminuti i casi di stalking, aumentati i maltrattamenti

Convegno violenza di genere

Si è svolta ieri mattina all’Annunziata di Sestri Levante l’assemblea plenaria per fare il punto dei primi dieci anni della rete contro la violenza di genere nel Tigullio, organizzato dal Villaggio del Ragazzo, dai distretti socio sanitari territoriali, con il patrocinio della Asl 4, del Cif Centro Antiviolenza Telefono Donna di Chiavari, dei Comuni di Rapallo, Chiavari, Sestri.

Al tavolo esponenti delle forze dell’ordine, del mondo giuridico, dei servizi sciali. Ad introdurre i due assessori di Chiavari e Sestri Fiammetta Maggio e Lucia Pinasco. Molto seguiti gli interventi di Gabriella Dotto, sostituto procuratore per la Procura della Repubblica al Tribunale di Genova, degli avvocati Nicoletta Peri e Angelo Paone, che hanno spiegato come difendono vittima e maltrattante, del comandante della compagnia dei Carabinieri di Chiavari Angelo Gerardi. Intanto, nel territorio, la presidente del Centro Antiviolenza Giannina Delia Rapisarda, dice che nel 2020 ci sono stati 40 accessi di donne vittime di violenza che hanno chiesto aiuto, mentre nel 2021 sono stati 100. In due anni pandemia secondo i dati forniti da Gerardi, gli atti di stalking hanno avuto un calo tra il 2019/20 mentre i maltrattamenti in famiglia sono cresciuti tra il 2020 e 2022. Nella violenza di genere, insomma, anche sul territorio del Tigullio, gli anni del covid hanno modificato alcune tendenze, mentre rimane quella, problematica, per cui le donne spesso ritrattano le denunce. Il dibattito è stato moderato dalla giornalista de Il Secolo XIX Paola Pastorelli.