Nel Tigullio arrivano le “Case di comunità”, il dibattito

ospedale Sestri Levante

C’è molto dibattito, oggi, sulla riorganizzazione della sanità nel Tigullio, così come annunciata ieri dalla Regione.

Parla di “decisione importante per tutta la Val Petronio”, il consigliere Claudio Muzio, in riferimento all’ospedale di Sestri Levante e a Villa Laura, dove si prevedono una Casa di Comunità, di un Ospedale di Comunità e di una Centrale Operativa Territoriale. La Casa di Comunità prevede il presidio da parte dei medici di medicina generale, modello che sarà attuato anche a Chiavari e Rapallo. Secondo Muzio, in questo quadro, quello che manca è “una previsione specifica per le strutture dell’entroterra”. La previsione su Rapallo sembra escludere, a questo punto, il ritorno di un primo intervento vero e proprio, come invece auspicava il 5 Stelle Fabio Tosi, che lo chiedeva fin da subito, al posto dell’hub vaccinale. Tutta l’opposizione, comunque, con Pd, 5 Stelle e Lista Sansa, è critica sul quadro generale, e parla di “liste d’attesa che continuano a crescere; mancate risposte sul  personale; riorganizzazione della sanità territoriale imposta dall’alto, senza un dialogo con il territorio; e gestione dei fondi del PNRR senza una programmazione”, visto che il piano è stato presentato senza coinvolgimento nemmeno dei sindaci. Secondo i consiglieri della Lista Toti, si tratta di “u n’opinione falsa e fuorviante”.