“Nessuna conversione possibile o prevista”: polemica a Santa Margherita sul convento dei frati

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È polemica, a Santa Margherita, dopo la presa di posizione dell’associazione Tigulliana, che paventava il pericolo di chiusura del convento dei cappuccini, magari con conversione della struttura.

«Non dobbiamo difendere Santa Margherita Ligure dagli eventuali intenti “immobiliari e speculativi” ma – al contrario – dobbiamo difendere i Frati cappuccini da insinuazioni accusatorie del tutto immotivate», dice il sindaco, Paolo Donadoni, che all’ordine ha inviato una lettera in cui si scusa a nome della città, prendendo le distanze dall’uscita della Tigulliana. Ribadendo che uno svincolo non sarebbe neppure consentito dai piani urbanistici sammargheritesi, Donadoni prosegue: «A titolo personale e a nome dell’amministrazione, ho espresso la nostra riconoscenza alla congregazione dei Frati cappuccini per il lavoro svolto in questi anni, la nostra vicinanza e il nostro supporto in questo momento davvero spiacevole e immeritato, e la totale disponibilità ad incrementare le sinergie già esistenti per concordare prospettive per il futuro». Replica Marco Delpino: «Abbiamo preferito pensar male per evitare qualche “peccatuccio immobiliare” in più… Sulla ventilata chiusura del Convento e su una possibile vendita avevamo notizie più che fondate di cui, evidentemente, il sindaco di Santa Margherita Ligure non era al corrente (o finge di non sapere)».