Nuova interrogazione di Capurro: chi deve rispondere alle interrogazioni?

Un ex dirigente paventa future difficoltà nella gestione finanziaria. Capurro presenta un’interrogazione alla quale risponde un nuovo dirigente. Ma il testo unico degli enti locali prevede che la risposta debba arrivare da sindaco od assessori. Ed inoltre, secondo il consigliere di opposizione, i conti non tornano: si parla di tagli, ma le entrate aumentano.
Torna all’attacco a Rapallo il consigliere di opposizione Armando Ezio Capurro. Motivo del contendere, questa volta, è la risposta ad una sua interrogazione arrivata da un dirigente, invece che da sindaco od assessori come previsto dalla legge. L’interrogazione risale allo scorso 29 novembre e prendeva le mosse dalla segnalazione di un ex dirigente che segnalava probabili future difficoltà nella gestione finanziaria e lamentava che non erano state attuate le necessarie strategie per evitarle. Nella risposta del dirigente si fa quindi riferimento a difficoltà legate al rispetto del patto di stabilità e al taglio dei trasferimenti statali. Capurro ha quindi presentato una nuova interrogazione per invitare sindaco ed assessori a rispondere e per chiedere il motivo per cui si parla di tagli, mentre secondo quanto prevista da una delibera di giunta del 15 dicembre le entrate del 2011 saranno di 3,8 milioni di euro superiori a quelle del 2010.







