“Nuove Terre”, il programma completo della XIV edizione della rassegna

Nuove Terre

Oggi in Regione è stata presentata la XIV edizione del festival di teatro contemporaneo “Nuove Terre”.

Promosso da Officine Papage, dal 2 luglio al 27 agosto trasformerà piazze, borghi, spiagge e spazi non convenzionali di dieci Comuni delle province di Genova e La Spezia, tra costa ed entroterra, in palcoscenici a cielo aperto. La rassegna si aprirà martedì della prossima settimana a Deiva Marina. Pubblichiamo il calendario completo nella notizia sul nostro sito Internet.

(foto di Gerald Weixelbraun)

Il comunicato stampa

Torna per la sua XIV edizione Nuove Terre, il festival di teatro contemporaneo che dal 21 luglio al 27 agosto 2026 trasformerà piazze, borghi, spiagge e spazi non convenzionali di dieci comuni della provincia di La Spezia e Genova, tra costa ed entroterra, in palcoscenici a cielo aperto. Promosso da Officine Papage con la direzione artistica di Marco Pasquinucci, in sinergia con il Comune di Framura e gli altri nove comuni in rete, il festival intreccia vocazione territoriale e respiro internazionale, con partner europei come Panthea (Francia e Germania), Take Art (Gran Bretagna) e Teatro da Garagem (Portogallo).

«Ci attende un’altra estate ricca di eventi con la nuova edizione del Festival Nuove Terre, la quattordicesima della rassegna – commenta il vicepresidente della Regione Liguria con delega alla Cultura e Spettacolo Simona Ferro, introducendo la conferenza di presentazione –. Il palinsesto sviluppa una proposta culturale di altissima qualità e di respiro internazionale pronta a coinvolgere dieci diversi comuni del Levante ligure. Nel variegato programma c’è una grande spinta rivolta ai giovani: addirittura un terzo delle produzioni in cartellone è firmata da artisti under 35. Il festival intreccia vocazione territoriale e respiro internazionale per implementare e radicare nel Levante Ligure il modello europeo del Rural Touring: un format che valorizza i piccoli borghi e le aree rurali attraverso lo spettacolo dal vivo, favorendo una rigenerazione dei luoghi sostenibile, diffusa e accessibile tutto l’anno».

Gli spettacoli

La rassegna si apre martedì 21 luglio a Deiva Marina (La Spezia) con la compagnia ungherese All in Circus nel suo spettacolare «All in Flames», uno straordinario show di acrobatica e fuoco che da il via a un programma pensato per unire festa e cultura, in una kermesse profondamente innovativa. Il cartellone riserva oltre il 30% degli spettacoli ad artisti Under 35, come il campione mondiale di slam poetry Filippo Capobianco – in scena con lo spettacolo in parole e musica «Mia mamma fa il notaio ma anche il risotto» che racconta le paure e i desideri della generazione Z (31 luglio, Bonassola) – o i ragazzi dell’Istituto superiore Firpo-Buonarroti di Genova, con la performance collettiva «Quello che non direi…» che esplora i temi dell’identità giovanile (20 agosto, Framura) e Il collettivo OperazioneMiro – Premio Intransito 2025 – che porta a Deiva Marina “Oasi Kebab” (22 agosto), un lavoro che intercetta con energia e immediatezza le tensioni identitarie del presente. Il coinvolgimento del pubblico giovane sarà stimolato anche da una nuova iniziativa, i Secret Post Show, eventi esclusivi in location rivelate all’ultimo momento.

Non mancheranno esperienze di frontiera davvero rivoluzionarie. A cominciare dalla serata del 6 agosto a Framura, con lo spettacolo di Diana Anselmo «Autoritratto in tre atti», ispirato al video manifesto di Al.Di.Qua. Artists, la prima associazione europea formata interamente da lavoratrici e lavoratori dello spettacolo con disabilità, nata con l’obiettivo di difendere i loro diritti e superare le logiche abiliste. La performance sarà seguita da un evento indimenticabile: «Music for Your Body» di Franco Corica, un concerto che esplora la dimensione vibro-tattile dell’ascolto della musica elettronica, per consentire una fruizione paritaria tra udenti e sordi, attraverso la percezione fisica e potente delle basse frequenze.

Il superamento delle frontiere metaforiche e reali è la cifra distintiva di questa XIV edizione di Nuove Terre, segnata – a partire da suo debutto – da una forte vocazione internazionale. Dal Regno unito arriva il coach e performer Bush Hartshorn con il suo «Tell Daddy», un dialogo a tu per tu tra artista e spettatore sulla figura del padre (8 agosto, Framura e 9 agosto a Levanto). Mentre torna in scena «La strana storia della signora Frola e del signor Ponza suo genero» (24 agosto, Moneglia e 25 agosto, Levanto), una rivisitazione pirandelliana firmata Officine Papage e Teatro da Garagem (Lisbona) che conferma la solidità del ponte tra Italia e Portogallo costruito negli anni dalle due compagnie e destinato a svilupparsi nel corso del tempo.

Nel calendario 2026, storie di vita, generazioni, origini e linguaggi diversi continuano ad intrecciarsi senza soluzione di continuità. Tra gli altri ospiti previsti, il popolare podcaster Mauro Pescio in «Malamente» (1 agosto, Framura); Roberto Alinghieri con «Le donne di Vasco» (2 agosto, Brugnato); la compagnia Riserva Canini con «Talita Kum» – che fonde recitazione, maschera e marionette – (7 agosto, Bonassola), ospitata grazie alla storica sinergia con Concentrica / Teatro della Caduta attraverso l’appuntamento speciale “Concentrica al Mare”, una collaborazione decennale tra festival che permette di far circuitare nel Levante Ligure le eccellenze della scena nazionale; Nando e Maila, con la musica acrobatica del loro «Sonata per tubi. Arie di musica classica per strumenti inconsueti» (8 agosto, Carro); la Compagnia del Soffione e il suo teatro di ombre e sonorizzazioni live con «E se? Quando qualcosa cambia» (9 agosto, Levanto); il cantautore, poeta e drammaturgo Ivan Talarico in «Sabotage», prodotto dal Teatro Metastasio di Prato (10 agosto, Deiva Marina); il teatro-danza dei Sanpapié in «Enough», un passo a due maschile ispirato al romanzo di Hemann Hesse Narciso e Boccadoro (11 agosto, Sesta Godano); Stellare – la label dei producer  Ale Bavo, FiloQ e Raffaele Rebaudengo – che animerà la spiaggia di Framura con «Sunrise», concerto elettronico live (13 agosto, località Torsei); Luca Radaelli con “In capo al mondo. Viaggio con Walter Bonatti” (16 agosto, Riva Trigoso); Filippo Quezel e il suo visionario «Tirannosauro» (27 agosto, Framura).

Rural touring, accessibilità e partner internazionali

L’accessibilità sarà un pilastro strutturale di Nuove Terre: una parte degli spettacoli di prosa in calendario sarà fruibile in modalità plurilingue tramite sottotitoli su Smart Glasses e LED wall, abbattendo le barriere linguistiche per turisti stranieri e le barriere sensoriali per il pubblico con disabilità uditiva, in un contesto generale di pratica green che riduce i consumi energetici dell’80%, e rispetta gli spazi e i luoghi, sia architettonici che naturali.

Per Officine Papage, questa direzione non è un evento isolato, ma una scelta sostanziale e necessaria che si inserisce in un disegno strategico di più ampio respiro. La XIV edizione di Nuove Terre rappresenta infatti il tassello fondamentale di un progetto pluriennale (articolato sulle annualità 2026-2028) che vede la compagnia, diretta da Marco Pasquinucci e Annastella Giannelli, guidare e coordinare una solida rete di partner internazionali.

L’obiettivo cardine della rete è quello di dare vita a un ecosistema culturale transnazionale permanente, capace di far viaggiare le opere e connettere i territori. Attraverso lo scambio e la cooperazione transfrontaliera, il progetto mira a implementare e radicare nel Levante Ligure il modello europeo del Rural Touring: un format che valorizza i piccoli borghi e le aree rurali attraverso lo spettacolo dal vivo, favorendo una rigenerazione dei luoghi che sia sostenibile, diffusa e accessibile tutto l’anno.

In questa sfida di respiro continentale, Officine Papage unisce l’esperienza sul campo e la partecipazione delle comunità locali alle massime competenze europee. Al fianco della compagnia operano partner strategici del calibro del network britannico Take Art, punto di riferimento da 35 anni nella diffusione della cultura nei territori rurali, e di Panthea, leader internazionale nelle soluzioni tecnologiche per l’accessibilità teatrale. Una sinergia di talenti e visioni pensata per rendere Nuove Terre un modello culturale d’eccellenza, dove la cooperazione internazionale si fa strumento concreto di sviluppo e condivisione locale.

Festival Nuove Terre è organizzato da Officine Papage con il sostegno di Regione Liguria, delle Amministrazioni dei territori coinvolti, con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo – Maggior sostenitore – e di Fondazione Carispezia.

Il programma

Martedì 21/07

21.30 DEIVA MARINA – Piazza Bollo

All in Circus ALL IN FLAME

di e con Bálint Turai, Gergely Kiss, Julianna Kollányi

produzione All in Circus

Il fuoco prende vita in un turbine di ritmo e adrenalina. Direttamente dall’Ungheria, ALL IN FLAME è una coinvolgente performance di giocoleria con il fuoco in stile street show, dove la potenza delle fiamme si fonde con un raffinato senso dell’umorismo. Giganteschi attrezzi infuocati, spettacolari effetti pirotecnici e straordinarie esibizioni di giocoleria e acrobazia si susseguono a ritmo serrato, incantando lo sguardo. Uno spettacolo visivo mozzafiato che trasforma la serata in un’esperienza indimenticabile e ricca di meraviglia, pensata per conquistare il pubblico di tutte le età.

Venerdì 31/07

21.30 BONASSOLA – Madonnina della Punta

Filippo Capobianco MIA MADRE FA IL NOTAIO, MA ANCHE IL RISOTTO

Di e con Filippo Capobianco.

Oggettistica e costumi di Martina Lauretta.

Produzione Teatro Pubblico Ligure / Sergio Maifredi

Moscerino da grande vuole fare l’attore, vive in una casa piena di specchi e ha per amica la sua biblioteca, Biblì, che ogni giorno sa trovargli nuove parole con cui giocare. Tutto bene, no? No.

Moscerino non sa parlare alla sua mamma e non c’è verso che la sua mamma, un notaio importante e sempre indaffarato, parli con lui. Il desiderio di comunicare, in ogni modo e con ogni mezzo, lo accompagna negli anni, di storia in storia, tra Achei e nutrie, musica e matematica, cosmologi che si innamorano di terrapiattiste e terribili commissioni d’esame a cui affidare il proprio futuro. La guida in questo strampalato viaggio di formazione è una sola: la poesia, che è anche l’ultima chiave per permettere alla mamma e a Moscerino di guardarsi finalmente negli occhi. “Mia mamma fa il notaio, ma anche il risotto” è uno spettacolo che combina i linguaggi della poesia performativa e del teatro canzone per raccontare una favola di formazione che si confronta con le paure e i desideri della generazione Z.

Traduzione con smartglasses e sovratitoli in inglese

Sabato 01/08

21.30 FRAMURA – loc. Costa, piazza della Chiesa

Mauro Pescio/MET  MALAMENTE

Di e con Mauro Pescio.

In scena musiche originali di Stefano Malatesta

Assistente alla regia Giorgia Faoro / scenografa Norma Pescio / light designer Massimo Galardini

Produzione Teatro Metastasio di Prato

Pietro e Paolo, due amici fraterni, appena maggiorenni, nella Milano degli anni ’70, mettono in atto quasi per gioco un sequestro. L’ostaggio infatti non è un vero ostaggio ma una complice, amante di uno dei due. Questo episodio scatenerà una reazione a catena lunga oltre vent’anni di manipolazioni, minacce, ricatti e vendette senza esclusione di colpi. I due protagonisti sono eccentrici, imbranati, travolti da meccanismi più grandi di loro che sono incapaci di arrestare, in cui i loro piani – scemi o astuti che siano – incontrano il caos della vita e spostano equilibri. È un’epopea ridicola, tragica nella sua banalità, una storia buffa per cui non si ride, in cui il senso, se proprio lo si vuole cercare, si dipana nel continuo annaspare.

Domenica 02/08

21.30 BRUGNATO – Chiostro del museo diocesano
Roberto Alinghieri LE DONNE DI VASCO

Testi teatrali e regia a cura di Roberto Alinghieri / arrangiamenti musicali a cura di Davide L’Abbate.

Produzione Sì Viaggiare ETS

Le donne di Vasco non è solo un prezioso, divertente modo di ascoltare e cantare insieme dei capolavori della canzone italiana. Le donne amate e descritte dal Vasco, in quasi cinquanta anni sono diventate un trattato sui sentimenti, uno sguardo social-sentimentale di enorme potenza, perché Vasco descrive (in modo un poco discutibile, a volte, ma sempre sincero) le donne e l’amore nella loro totalità. Donne fantastiche, speciali, deluse, colorate, fragili, chiare, incredibili, pazze, disperate, ribelli, selvagge, libere, isteriche, splendide, simpatiche, streghe, uniche, ma sempre non patetiche… E allora, tornati ragazzi, come su una spiaggia, in cerchio, cantiamo tutti insieme!

Giovedì 06/08

FRAMURA – loc. Costa, piazza della Chiesa
21.30 Diana Anselmo AUTORITRATTO IN TRE ATTI

Lecture-performance di e con Diana Anselmo

Executive Producer CHIASMA

Regia del videomanifesto di Al.Di.Qua.a cura di Claudio Gaetani.

Autoritratto in tre atti, esattamente come l’artista che lo agita e abita, si fa beffa dei confini del genere e da videoperformance di 7min esonda in lecture-performance più ampia.

Il tema centrale è lo sguardo, declinandolo però sotto tre diversi punti di vista: I° ATTO: lo sguardo proprio, come percepito dalla singolare scatola cranica. Cosa vuol dire abitare un corpo con disabilità? II° ATTO: lo sguardo subìto, che mette in campo il tema dell’intrusività degli sguardi altrui sui nostri corpi, rendendoli così oggetti di un certo qual morboso piacere voyeuristico. III° ATTO: lo sguardo riappropriato. Tanto poetico quanto politico, è lo sguardo che rovescia l’oggetto in un soggetto. Sguardo non più singolare ma collettivo, così come restituito dal videomanifesto di Al.Di.Qua., prima associazione europea di advocacy composta da artist* disabilità, per artist* e lavorat* del settore spettacolo con disabilità.

22.30 Franco Corica MUSIC FOR YOUR BODY. Un viaggio nella dimensione dell’ascolto tattile

Live set a cura di Franco Corica, produzione Forevergreen Associazione Impresa Sociale

“Music For Your Body” esplora la dimensione vibrotattile dell’ascolto della musica elettronica, reinterpretandola come un’esperienza inclusiva che pone il corpo, nella sua totalità, al centro della percezione. Il suono, infatti, può essere avvertito non solo attraverso l’udito, ma anche tramite le vibrazioni generate dalle onde sonore che attraversano il corpo. Il live set utilizza esclusivamente lo spettro delle basse frequenze ed è concepito per essere diffuso attraverso un sistema di subwoofer. Questo vincolo creativo apre a un linguaggio musicale inedito, che supera la centralità dell’ascolto uditivo e privilegia una fruizione sensoriale più ampia.

Venerdì 07/08

21.30 BONASSOLA – La Bussola / ex cinema all’aperto

Riserva Canini  TALITA KUM (progetto Concentrica al Mare / Teatro della Caduta)

di Marco Ferrero e Valeria Sacco

Con Valeria Sacco, regia Marco Ferro / Light deisgn Andrea Narese / sound deisgn Stefano De POnti / musiche originali Luca Mauceri, Stefano De Ponti, Eleonora Pellegrini.

Produzione Riserva Canini con il sostegno di Campsirago Residenza, Festival Immagini dall’Interno, Rete teatrale Aretina, Teatro GiocoVita e Théâtre Gérard Philipe de Frouard – Scène conventionnée pour les arts de la marionnette et les formes animées

In scena un’attrice sola. Si ha la sensazione di assistere ad uno spettacolo con due interpreti, in realtà tutto accade grazie ad una sola persona. La marionetta anima l’attrice. O meglio, l’attrice anima la marionetta che la anima. È a partire da questa visione, e da tutto ciò che è capace di evocare, che lo spettacolo prende avvio. L’intenzione è di mettere il corpo umano nella condizione di essere creduto marionetta e di far credere marionetta ciò che è vivente: di far vivere al pubblico l’istante in cui la vita si manifesta, appare, comincia, o riprende. Riserva Canini mette la vita nella condizione di essere osservata nel suo esserci e non-esserci, nel suo fluire e nel suo mancare e, insieme allo spettatore, vivere questo mutare grazie al potere illusionistico e artigianale degli strumenti del teatro di figura.

Sabato 08/08

15.30 FRAMURA – loc. il Porticciolo

Bush Artshone / Sardegna Teatro  TELL DADDY

«Ciao, ti invito a sederti con me e a raccontarmi ciò che avresti voluto dire a tuo padre ma che, per qualsiasi motivo, non sei riuscito a dire. Io ascolterò. Parlo solo inglese, ma puoi esprimerti nella lingua con cui ti senti più a tuo agio. Tutto ciò che condividerai con me rimarrà assolutamente riservato. Spero di incontrarti presto. Un cordiale saluto, Bush Hartshorn».

21.30 CARRO – loc. Castello, piazza della Fontana,

Compagnia Nando e Maila SONATA PER TUBI. Arie di musica classica per strumenti inconsueti

di e con Ferdinando D’Andria, Maila Sparapani, Marilù D’Andria

Aiuto alla creazione Marta Dalla Via, Federico Cibin / disegno luci e audio Federico Cibin / scenografie Ferdinando D’Andria / giochi circensi Riccardo Massidda, Gaby Corbo

Produzione Compagnia Nando e Maila ETS con il sostegno del Ministero della Cultura, Regione Emilia Romagna

Musica inconsueta o circo inedito? È il circo dell’invenzione, cantato e suonato dal vivo. Uno spettacolo di circo contemporaneo che ricerca le possibilità musicali di oggetti ed attrezzi di circo, trasformandoli in strumenti musicali attraverso l’ingegno e l’uso della tecnologia.

Ha inizio il concerto: pezzi di tubo che volano vanno a comporre un contrabbasso e un violoncello. La musica avanza tra Rossini, Bach, Beethoven, Pink Floyd, Rolling Stones e Luis Armstrong. Poi arriva lei: una ragazzina, principessa moderna, che sconvolge ogni armonia. Il circo alimenta la follia del trio in contrappunto con clave che diventano sax e con diaboli sonori. Segue un crescendo di canti polifonici a tre voci, di danze e prove di coraggio, musicali e circensi, che condurranno ad un rituale finale per il passaggio dall’adolescenza alla vita da adulto. Il pizzicato del clown musicale fa trasparire l’anima dei tre attori che con un linguaggio universale e accessibile a tutti, si incontrano e si scontrano nel magico gioco della vita.

Domenica 09/08

15.30 BONASSOLA – Piazza Bertamino

Bush Artshone / Sardegna Teatro  TELL DADDY

21.30 LEVANTO – Piazza della Loggia

Compagnia del Soffione E SE?

di e con Silvia Borello e Valentina Lisi

musiche originali dal vivo di Costantino Orlando

Produzione Officine Papage

con il sostegno di IntercettAzioni – Centro di Residenza Artistica della Lombardia, Circuito CLAPS

“E se?” è un viaggio tra ombre e luci, dove anche gli errori possono fiorire. È il primo lavoro nato dall’incontro tra Valentina Lisi e Silvia Borello e dallo scontro creativo tra il Teatro delle Ombre e il Clown. Le due artiste danno vita a una performance pensata per bambinə dai 3 anni in su: uno spettacolo delicato e giocoso che invita ad entrare in un mondo magico fatto di ombre, imprevisti ed errori. Perché non tutto si può controllare, ma molto si può accogliere. Un piccolo moto di meraviglia che fa sorridere e scompigliare il cuore.

Lunedì 10/08

21.30  DEIVA MARINA – Piazza Bollo

Ivan talarico/MET SABOTAGE

di e con Ivan Talarico

Produzione Teatro Metastasio di Prato

Ci sono cose che non dovremmo mai sapere, per quieto vivere: chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo, quanto costa un chilo di pane. Eppure, sono proprio queste che ci ossessionano, su cui costruiamo certezze che viste dall’interno sono in-certezze. Per vivere male, che è la nostra specialità. Acquistiamo di continuo solide realtà per vederle crollare. Forse perché sappiamo vivere solo nella frana. La nostra casa è il rischio, il sisma siamo noi. Viviamo la fine del mondo senza averne capito il fine. SABOTAGE è la fine della fine, l’esplosione di immotivato entusiasmo che non lascia superstiti, uno spettacolo di teatro-canzone per deviare i pensieri e far precipitare gli eventi. La fantasia è un posto dove non può piovere per sempre.

Martedì 11/08

21.30  SESTA GODANO – Piazza Marconi

Compagnia Sanpapié ENOUGH

con Michele Hu, Gabriel Interlando

coreografia e regia Lara Guidetti / assistente alla coreografia e consulenza creativa Fabrizio Calanna / costumi Maria Barbara De Marco / scene Maria Croce / musiche originali ed elaborazioni sonore Marcello Gori / light designer Alessandro Barbieri

Produzione SPACCAETS con il sostegno di NEXT-laboratorio delle idee

Enough è un duetto maschile concepito come opera coreografica installativa, un dispositivo di osservazione che indaga la natura del doppio non come opposizione binaria, ma come coabitazione impossibile di due forze interne. Il lavoro prende ispirazione dal romanzo Narciso e Boccadoro di Hermann Hesse, inteso come campo simbolico e non narrativo: una relazione fondata sull’affinità, sull’attrazione e sull’impossibilità della fusione. l’altro non è complemento, né soluzione, ma ciò che manca, ciò che ferisce, ciò che innesca il movimento. Il duetto si sviluppa come una composizione fisica continua, un sistema di avvicinamenti, slittamenti e scarti. I corpi condividono lo spazio senza mai coincidere pienamente: le traiettorie sono prossime ma disallineate, il contatto è costantemente evocato e differito. Il movimento procede per attrito e deviazione. Un corpo tende alla sottrazione, all’elevazione, alla verticalità; l’altro alla dispersione, al peso, all’immanenza. Le strutture si costruiscono e si disgregano senza stabilizzarsi, come in un campo di forze in cui l’equilibrio non è un obiettivo ma una condizione temporanea.

Giovedì 13/08

06.30  FRAMURA – loc. Torsei, spiaggia

Stellare  SUNRISE

Stellare – boutique label e factory sonora, creata dai tre producer Ale Bavo, FiloQ e Raffaele Rebaudengo – vive la musica in modo libero, fondendo la sperimentazione in campo elettronico (IDM, techno ed ambient) con quella legata alla classica, al jazz e al field recording. Una ricerca che può partire da un tema emotivo, sociale, etico o paesaggistico per tracciare la rotta di una nuova geografia uditiva, trovando l’ispirazione direttamente nello spazio fisico e nella musicalità in esso racchiusa. A Framura Stellare arriva in spiaggia di un’alba estiva.

Domenica 16/08

21.30 RIVA TRIGOSO – Spiaggia di Levante

Teatro Invito  IN CAPO AL MONDO. In viaggio con Walter Bonatti

di Luca Radaelli e Federico Bario

con Luca Radaelli / Maurizio Aliffi alla chitarra / immagini e ripresa video a cura di Paola Nessi / tecnica Graziano Venturuzzo e Matteo Binda

Lo scopo dell’avventura è trovare l’uomo, così avrebbe detto Walter Bonatti.  Uno dei più grandi alpinisti di sempre, l’ultimo grande esploratore. Noi vogliamo ricordarlo raccontando la sua vita, ma soprattutto la filosofia di un personaggio unico e speciale, che ha cercato di superare i propri limiti come non solo il campione ma ogni uomo dovrebbe fare.  In capo al mondo è uno spettacolo che regala il fascino dell’avventura e delle conquiste, le esplorazioni nella natura selvaggia, ma è soprattutto un omaggio alla montagna, che noi, vissuti ai piedi del Resegone e della Grigna, non possiamo non amare. La narrazione si accompagna alla musica dal vivo, proiezioni di immagini spettacolari ci immergono nelle imprese di Bonatti. Un attore e un musicista ci guidano nella più coraggiosa delle spedizioni: la realizzazione dei sogni di un uomo libero.

Sabato 22/08

21.30 DEIVA MARINA – Piazza Bollo

OperazioneMiro OASI KEBAB
drammaturgia e testi Bruno Orlando / regia operazioneMIRO / con Luca Catarinella, Martina Michelini, Bruno Orlando / voice over Francesca Bovolenta / registrazione tracce e voci Antonio Dominelli / scenografia Luca Catarinella, Marco Tenenti / progetto grafico Edoardo Amedeo / foto e video Alessandra Tocco / fonico di presa diretta Andrea Canto

In una notte di pioggia, un ragazzo di 19 anni è al suo giorno di prova come cameriere presso la panineria ambulante Oasi Kebab, lungo una strada statale abbandonata. Il paninaro Francesco – lo Chef – lo sottopone al colloquio di lavoro mentre lo istruisce su come funzionerà la gestione del servizio. Ma il ragazzo, in realtà, è lì per un altro motivo. Clarissa, l’unica cliente ad arrivare, sposterà ancora di più gli equilibri di una notte diversa dalle altre e magari rivelatrice. Cosa può portare a fare la noia? Passare le ore al cellulare per noia. Stare chiuso in casa per noia. Mangiare schifezze per noia… Ma quando non c’è nulla che riesca veramente a soddisfare quel senso di vuoto? Allora è possibile che la noia ti renda disposto a tutto, soprattutto se sei un adolescente e senti che il mondo se ne frega di te. + SECRET POST SHOW

Traduzione con smartglasses e sovratitoli in inglese

Lunedì 24/08 – 21.30 MONEGLIA – Piazza San Giorgio

Officine Papage LA STRANA STORIA DELLA SIGNORA FROLA E DEL SIGNOR PONZA SUO GENERO

Mar 25/08 – 21.30 LEVANTO – Teatro della Cava

Officine Papage LA STRANA STORIA DELLA SIGNORA FROLA E DEL SIGNOR PONZA SUO GENERO

regia Marco Pasquinucci e Carlos J. Pessoas / riscrittura drammaturgica Marco Pasquinucci, Dario Furini, Emanuele Niego, Benedetta Tartaglia / con Benedetta Berti, Dario Furini, Tiago Martins Ghilli, Emanuele Niego, Marco Pasquinucci, Benedetta Tartaglia / luci Diego Ribechini / scene e costumi Valentina Albino e Alice Piscitelli / prima spettatrice Laura Bevione.

In un momento storico dominato dalla semplificazione, dalla presunzione di sapere e potere conoscere tutto, dalla saturazione delle informazioni, dall’istantaneità della comunicazione che rende fittiziamente accessibile qualsiasi luogo, qualsiasi tempo, qualsiasi cosa, il celebre testo di Pirandello (Così è se vi pare) al quale l’opera si ispira ci mostra ancora la sua grande attualità, raccontando ai pubblici con lucidità tagliente questo nostro caotico, arrogante e pericoloso presente. Viviamo in un tempo in cui la verità non è più un territorio condiviso ma una materia instabile, continuamente deformata. Siamo immersi in un paesaggio fatto di fake news, identità frantumate in profili e avatar, narrazioni parallele che si contraddicono e si sovrappongono. Ogni giorno ci confrontiamo con versioni multiple di ciò che accade, senza poter stabilire quale sia “vera”. In questo scenario, “Così è (se vi pare)” non appare come un testo del passato, ma come la radiografia esatta del presente. Pirandello costruisce un meccanismo perfetto per dimostrare che nessuna testimonianza è affidabile, che i documenti non bastano, che ogni verità è un punto di vista.

traduzione con smartglasses e sovratitoli in inglese, in portoghese, francese e in italiano

Giovedì 27/08

21.30 FRAMURA – loc. Costa, piazza della Chiesa

Filippo Quezel/Sardegna Teatro TIRANNOSAURO

di Filippo Quezel

con Elena Antonello, Caterina Benevoli, Filippo Quezel, Luca Galizia, Norman Quaglierini, Laura Serena

regia Filippo Quezel

Produzione Sardegna Teatro, Teatro Stabile Veneto

Progetto selezionato nell’ambito del bando Maturazione 2022

Cosa fa l’eroina all’amore? Quanto è tossica la famiglia?

Due persone distanti che possono solo scriversi lettere, alcune sono state conservate, altre  perdute. Questo scambio epistolare diventa un fossile gigante, uno scheletro ingombrante che riemerge per farsi spolverare e studiare, un tirannosauro con cui “giocare alle risposte” all’interno di una struttura frammentaria e sconclusionata dove le uniche regole sono quelle di una persona piccola che gioca. Filippo Quezel porta in scena un’indagine sulla famiglia, i suoi ruoli e le sue tossicità che è anche la possibilità di riscrivere le lettere perdute per completare un dialogo analogico in via d’estinzione. Per fare questo si ispira all’artista Andy Kaufman. Spesso menzionato come comico, Kaufman preferiva tuttavia descrivere se stesso come song and dance man. Una volta disse in un’intervista: “Non sono un comico, non ho mai raccontato una barzelletta. La promessa del comico è che ti farà ridere con lui. La mia unica promessa è che cercherò di intrattenervi nel miglior modo possibile.” + SECRET POST SHOW

Traduzione con smartglasses e sovratitoli in inglese

EVENTI COLLATERALI

GIO 20/08, 21.30

FRAMURA – loc. Costa, piazza della Chiesa

QUELLO CHE NON DIREI…

gruppo interclasse di Genova Istituto superiore Firpo-Buonarroti / docenti responsabili del laboratorio Angela Caldarulo, Fabio Contu / operatore teatrale Emanuele Niego

Che cosa vorrei dire di me, senza riuscirci, perché mi frena la paura di esser giudicato, la vergogna, il senso di colpa? Come liberarmi da tutto questo? Come mostrarmi senza timore per quello che sono? Ma poi: chi sono io? Da tutte queste domande nasce questo spettacolo: l’inizio di una risposta e di un lungo viaggio. Spettacolo restituzione del progetto laboratoriale svolto presso l’Istituto superiore Firpo-Buonarroti di Genova.

Sab 22/08 e Gio 27/08

SECRET POST SHOW

La performance continua…

La serata non finisce con gli applausi. Per rompere gli schemi e connettere il teatro contemporaneo ai ritmi della socialità urbana, nascono i Secret Post-Show: eventi speciali pensati per prolungare l’energia degli spettacoli in programma e trasformarla in spazio d’incontro. L’accesso è un’esclusiva riservata al pubblico presente in sala. La location? È segreta.

Per scoprire dove si accenderà la notte, segui gli indizi che lasceremo sui nostri canali WhatsApp e Social (Facebook e Instagram) subito dopo la fine della performance.

NOTTE CON L’ARTISTA

Dopo ogni spettacolo chiacchiere e curiosità per approfondire la conoscenza degli artisti ospiti. Per ogni appuntamento un momento di incontro e contatto, in modo da rompere il confine del palco dopo aver assistito alla performance, dando il tempo alle emozioni di decantare, per accendere il confronto e lo scambio in un’atmosfera di leggerezza e divertimento.

RACCONTAFESTIVAL®

Raccontafestival® è un modo per entrare in contatto diretto con il pubblico. Durante le giornate di spettacolo voi spettatori avrete modo, se volete, di chiacchierare con noi e ascoltare una piccola anteprima sugli spettacoli. Sarà sia per noi che per voi un’occasione per ridere, scherzare, imparare, rimanere sconvolti… Questo è il bello di parlarsi a tu per tu con sincerità e semplicità! Se l’incontro non sarà stato così male, alla sera potrete ritrovarvi nelle piazze di NUOVE TERRE per unirvi a noi e godere della fantastica magia del teatro. Per aggiornamenti in tempo reale sulle nostre attività seguiteci sui social e non dimenticatevi di taggarci nelle vostre foto e stories durante il festival. Festival Nuove Terre/@nuoveterre

A TEATRO IN BICICLETTA

…per andare a vedere gli spettacoli a Bonassola e Framura potete utilizzare il percorso pedonale e ciclabile lungo il tracciato della vecchia ferrovia! A teatro in bicicletta è una piccola convenzione che vi permetterà di prenotare con facilità.

BLA BLA THEATER

hai bisogno di un passaggio o vuoi offrirlo a qualcuno? Torna a Nuove Terre il progetto Bla Bla Theater, per favorire la mobilità condivisa. Un’iniziativa di car pooling volta alla sostenibilità, che vuole mettere in collegamento i paesi dell’entroterra che partecipano al Festival (Costa, Brugnato, Sesta Godano, Varese Ligure) con quelli della costa (Framura, Deiva Marina, Bonassola, Moneglia, Levanto, Sestri Levante).

Chiama o scrivi al 371.4612350, penseremo noi a metterti in contatto con gli altri partecipanti! A chi offrirà il passaggio sarà offerto un aperitivo speciale in uno dei locali presenti nel luogo di spettacolo.