Nuovo capolinea dei bus in piazza Nassiriya, la data è il 2 ottobre

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Partirà il 2 ottobre, e non prima, la nuova configurazione del capolinea dei bus a Chiavari.

Il via libera arriva dopo il sopralluogo di ieri a cui hanno partecipato Comune di Chiavari, Città Metropolitana, AMT e Organizzazioni Sindacali. La soluzione individuata prevede l’inserimento, rispetto all’attuale disposizione, di uno stallo in più in corso Buenos Aires e uno in piazza Caduti di Nassiriya. Confermati anche i locali per gli autisti all’interno dell’Istituto Assarotti, con accesso indipendente. Secondo la vicesindaco, Michela Canepa, viene “potenziato il servizio sia per gli studenti degli istituti limitrofi, che potranno salire e scendere in piazza Nassiriya senza doversi recare a piedi in stazione, sia per chi frequenta corso Buenos Aires grazie ad un bus elettrico che transiterà ogni mezz’ora invece che ogni ora. Restano inalterati tutti i servizi già presenti in stazione”. Aggiunge il consigliere metropolitano delegato ai Trasporti, Claudio Garbarino: «Già da oggi gli uffici tecnici di AMT e del Comune di Chiavari sono al lavoro per mettere in pratica alcune migliorie proposte sull’ultimo progetto tecnico». Coinvolta anche la consulta regionale handicap, per la quale dice Claudio Puppo: «Abbiamo confermato la nostra disponibilità a collaborare con l’amministrazione su questo progetto, e su altri, per evitare disagi alle fasce deboli». Le segreterie di Filt Cgil, Fit Cisl, Uil trasporti, Faisa Cisal ribadiscono la contrarietà allo spostamento del capolinea da piazza dell’Orto ma sottolineano di aver ottenuto, oltre al posticipo del trasferimento al 2 ottobre, anche che sia stata scartata l’alternativa del palazzetto di Sampierdicanne e mantenuta l’attuale struttura nell’attuale capolinea.

Antonio Segalerba, presidente del consiglio comunale e vicesindaco metropolitano, introduce un altro tema, dicendo: “È stata l’occasione per chiedere ad AMT un investimento per potenziare il servizio di trasporto locale, ovvero installare sui mezzi un sistema Gps che possa comunicare in tempo reale l’esatto arrivo dei bus sia con app che con cartelli a messaggio variabile nelle principali fermate”.