Nuovo Puc di Cogorno, partita la raccolta firme di Giù le mani dal fiume Entella

La raccolta nel parcheggio della Basko a S. Salvatore
La raccolta nel parcheggio della Basko a S. Salvatore
La raccolta davanti alla Basko di S. Salvatore

Oggi, il 17 dicembre e il 7 gennaio raccolta firme del Comitato Giù le mani dal fiume Entella nel parcheggio del supermercato Basko di San Salvatore di Cogorno per chiedere il vincolo paesaggistico e agricolo sui terreni della piana dell’Entella in occasione della predisposizione del nuovo Puc.

Primo giorno di raccolta firme oggi per il Comitato Giù le mani dal fiume Entella, che ha allestito un banchetto nel parcheggio del supermercato Basko di San Salvatore di Cogorno. L’obiettivo è sensibilizzare i residenti al fine di presentare una mozione al consiglio comunale volta all’apposizione del vincolo paesaggistico e agricolo sui terreni della piana dell’Entella in occasione della predisposizione del nuovo Puc. “Si vuole scongiurare la realizzazione di opere urbanistiche impattanti che metterebbero ulteriormente a rischio il territorio – spiega il presidente del comitato Giovanni Melandri -. Nuove opere infatti sarebbero pericolose perché renderebbero impermeabile il terreno dove ora è permeabile, aumentando il rischio di alluvioni. Inoltre, nonostante si dica che un argine più alto metterebbe in sicurezza l’area, al contrario rischierebbe di aumentare le esondazioni dei rivi minori che faticherebbero a scaricare nell’Entella”. Il comitato Giù le mani dal Fiume Entella raccoglierà le firme anche sabato prossimo, 17 dicembre, e di nuovo il 7 gennaio. Stamattina, oltre ai membri del gruppo, era presente il consigliere comunale di Partecip@ttiva Alberto Govi.