Ordigno bellico al largo di Portofino

Un missile navale rinvenuto un centinaio di metri dal faro, a 55 di profondità. Interdetta un’area a 200 metri dal punto dove giace la bomba, si attendono le operazioni di sminamento.
Dovrebbero svolgersi tra domani e dopodomani le operazioni di recupero dell’ordigno bellico avvistato, nei gironi scorsi, da alcuni subacquei, al largo di Portofino, cento metri al largo rispetto al faro, a circa 55 metri di profondità. Con ogni probabilità, si tratta di una munizione navale inglese, rimasta per decenni sui fondali dopo un cannoneggiamento della costa, probabilmente, però, spostata di recente, in qualche modo, perché sembra strano che non sia stata avvistata prima. La Capitaneria di Porto ha emanato una ordinanza che interdice un’area di 200 metri attorno all’ordigno. Si attendono le disposizioni, necessariamente più rigide, che accompagneranno le operazioni di sminamento.






