Paggi, Tasso e Uscio vincono il concorso presepi

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Con la formula dei tre “primi”, tre “secondi” e tre “terzi” (e tutti gli altri “quarti” a pari merito) si è svolta a Ferrada di Moconesi, la premiazione dei presepi che hanno preso parte alla 34^ edizione dell’ormai tradizionale e affermato concorso.

I presepi di Paggi (Carasco), Tasso (Lumarzo) e Uscio si sono aggiudicati la palma del primo posto, quelli di Avegno, Coreglia e Gattorna sono risultati secondi, e al terzo posto quelli di San Bartolomeo (Leivi), di Lumarzo e di Roccatagliata (Neirone).  Tutti gli altri, classificati “quarti”: Calvari scuola primaria, Cassànesi, Cicagna via Contrada, Cogorno, Ferrada abbazia, Ferrada chiesa, Monleone, Piandeiratti e Serra.  C’erano poi tre partecipanti “fuori concorso”: Traso, Cicagna chiesa e Pianezza, e i tre “Presepi Messaggeri” di Conscenti Pro Loco, Sampierdicanne e Vigànego, rispettivamente “ambasciatori” dei presepi della Fontanabuona nelle aree della Val Graveglia, di Chiavari, e di Genova e Val Bisagno.  Da due anni è presente, seppur virtualmente, anche un “Presepe ospite”, quello realizzato ad Amantea, una cittadina in provincia di Cosenza, da Francesco Morelli, ricco di figure e casette dai colori vivaci. A tutti sono stati assegnati attestati o targhe con una motivazione che presenta, in forma concisa, il giudizio della giuria, formata da Carla Podestà, Rinaldo Cavagnaro ed Enrico Queirolo. Una premiazione particolare e a parte è stata quella del “Presepe preferito”, frutto della votazione dei visitatori attraverso i tagliandi pubblicati dal “Secolo XIX”.  Si è classificato primo il presepe di Paggi, secondo quello di Leivi e terzo quello della scuola di Calvari. Alla cerimonia, nella sala consiliare del municipio, dove è esposta una grande opera dello scultore Adriano Leverone da poco scomparso, ha partecipato il vescovo di Chiavari monsignor Giampio Devasini. Non sono mancati i rappresentanti delle istituzioni: Giovanni Boitano per la Regione, Elio Cuneo per la Città Metropolitana e Paolo Corsiglia per la Camera di Commercio. Il Coro folk del “Gruppo G.A.U.” di Genova Struppa ha vivacizzato l’ambiente con le ragazze nei classici antichi costumi e con i canti della tradizione genovese. L’organizzazione del concorso è stata curata dalle associazioni “Colombo Fontanabuona 2000”, “il Piffero” di Cicagna e Pro Loco di San Colombano Certenoli con la regia del Centro culturale del Lascito Cuneo di Calvari.