Partita Iva obbligatoria per immatricolazione mezzi agricoli, Chiesa chiede modifiche

Il consigliere regionale Ezio Chiesa
Il consigliere regionale Ezio Chiesa
Il consigliere di Liguria Viva Ezio Chiesa

Approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato dal consigliere di Liguria Viva, Ezio Chiesa, che riguarda l’applicazione restrittiva di una norma che impone al poprietario di un mezzo agricolo di essere titolare di partita Iva.

E’ stato approvato all’unanimità dal consiglio regionale l’ordine del giorno presentato dal consigliere di Liguria Viva Ezio Chiesa inerente una problematica che tocca i coltivatori, ovvero l’applicazione restrittiva da parte dell’Ispettorato della Motorizzazione della Provincia di Genova della norma che impone che, al momento dell’immatricolazione, il proprietario di un mezzo agricolo dichiari di essere titolare di impresa agricola o forestale, di impresa che effettua lavorazioni agromeccaniche o locazione di macchine agricole o titolare di partita Iva, nonché a nome di enti o consorzi pubblici: “Quanti non sono titolari di partita Iva sono costretti a rinunciare all’acquisto – dice Chiesa – con effetti negativi per quanto riguarda il mercato delle macchine agricole e il corretto utilizzo del territorio. Si penalizzano infatti tutti quelli che sono intenzionati ad acquistare mezzi agricoli al fine di coltivare i propri terreni solo ad uso personale”. L’ordine del giorno impegna la giunta ad attivarsi nei confronti del Governo affinché intervenga in tempi rapidi modificando la norma.