“Pendolari-sentinella” e nuovi treni, i dubbi del comitato Pendolari del Levante ligure

Un regionale stipato di persone
Un regionale stipato di persone
Un regionale stipato di persone

Il Comitato Pendolari del Levante ligure rivolge all’assessore regionale ai trasporti Giovanni Berrino richiesta di chiarimento su due punti riguardanti l’imminente rinnovo del contratto di servizio: l’ipotesi dei “pendolari–sentinella” e i nuovi treni, che potrebbero essere meno capienti degli attuali.

In vista dell’imminente rinnovo del contratto di servizio della Regione con Trenitalia, il comitato Pendolari del Levante ligure ha chiesto all’assessore regionale ai trasporti Giovanni Berrino delucidazioni in merito all’ipotesi dei “pendolari–sentinella” e ai nuovi treni. Il primo punto riguarda “pendolari volontari che acquisirebbero il diritto di proporre l’eliminazione di fermate per i treni, perché secondo le loro valutazioni poco utilizzate: non dovrebbe essere la Regione Liguria in base alla pianificazione del servizio a valutare l’utilità e la strategicità delle fermate? Cosa accadrebbe se ogni viaggiatore presentasse una proposta di modifica al servizio perché per ognuno le fermate “utili” sono la propria di partenza e destinazione?”. Il secondo punto che preoccupa il comitato è il rinnovo del parco macchine: “Pare che i nuovi treni destinati alla Regione Liguria facciano parte di un precedente accordo fra Trenitalia e le aziende costruttrici e non prevedano più di 650 posti a sedere per treno: è stata fatta una valutazione su come le caratteristiche di codesti treni si sposino con le esigenze del traffico ferroviario ligure? Come si pensa di alloggiare sui nuovi treni i pendolari che ora viaggiano su materiale a capienza quasi doppia?”.