“Il pesto è buono” e dal primo giugno potrà volare da Genova

“Il pesto è buono” e dal primo giugno potrà volare da Genova
Il simbolo della cucina ligure mette le ali

Curiosa iniziativa promossa da Ascom e Aeroporto di Genova con Enac al via dal primo giugno: i vasetti di pesto genovese, casalingo o artigianale, potranno viaggiare nel bagaglio a mano in partenza da Genova con l’apposita etichetta solidale “Il pesto è buono”.

L’etichetta “Il pesto è buono” permetterà al pesto genovese, casalingo o artigianale, di poter essere trasportato in aereo nel bagaglio a mano dall’aeroporto di Genova. La curiosa iniziativa, promossa da Ascom e Aeroporto di Genova con Enac, prenderà il via dal primo giugno: l’etichetta, del costo di 50 centesimi, sarà in vendita nell’area biglietterie e nei negozi aderenti e potrà essere applicata su vasetti tra i 100 e 500 ml che, prima del volo, saranno sottoposti a uno speciale apparecchio radiogeno per liquidi nell’area controlli. Oltre a salvare il pesto dall’essere tra il materiale più sequestrato (come ha riferito il direttore generale dell’Aeroporto Paolo Sirigu), c’è anche un risvolto benefico: Il ricavato dell’etichetta sarà infatti devoluto alla onlus Flying Angels, che si occupa del trasporto di bambini malati verso ospedali in tutto il mondo.