Piste ciclabili, l’affondo di Cervini e Ratto

I due esponenti di “Libertà è Partecipazione” contestano in particolare l’amministrazione uscente in merito al progetto di pista ciclabile che dovrebbe collegare la foce dell’Entella con la stazione.
Il consigliere comunale uscente Emilio Cervini ed il candidato consigliere Gianluca Ratto, entrambi del movimento “Libertà è partecipazione”, intervengono nella campagna elettorale di Chiavari per riportare l’attenzione sulle piste ciclabili. I due ricordano la pista ciclabile sull’Entella, ferma alle caserme di Caperana, ma soprattutto criticano l’amministrazione uscente in merito al progetto “Le vie dell’acqua”, che prevede una pista ciclabile che dalla foce dell’Entella raggiunga la stazione ferroviaria. Il progetto era stato finanziato con un milione, soldi destinati ai Comuni di Chiavari, Cogorno e Lavagna. Nel febbraio del 2015 era stato approvato un primo progetto, che fra l’altro riduceva lo stanziamento per Chiavari a favore di Cogorno. Il progetto era poi stato ritirato e ad uno studio tecnico locale era stato affidato l’incarico di prepararne uno nuovo. Il nuovo progetto, dopo mesi di attesa, è stato depositato lo scorso mese ma, secondo quanto riferiscono Cervini e Ratto, ci sarebbero difficoltà e si andrebbe verso una terza stesura. “La giunta Levaggi – concludono i due – non sarà in grado di approvare il progetto prima delle elezioni e lascerà alla nuova amministrazione il compito di realizzare l’opera”.






