Polizia postale e giovani: le regole per muoversi in internet

Il centro operativo della polizia postale a Genova
Il centro operativo della polizia postale a Genova
Il centro operativo della polizia postale a Genova

La polizia vara una nuova campagna informativa, con l’obiettivo di raggiungere, attraverso le scuole, più di 15.000 tra ragazzi, professori e genitori. Ecco il decalogo della sicurezza in rete.

La Polizia di Stato contro i rischi che si corrono in internet, soprattutto per quanto riguarda i giovani. Il Compartimento di polizia postale annuncia l’avvio di una vasta attività di prevenzione ed educazione alla legalità rivolta ai giovani, frequentatori della rete. Il progetto è superare la cifra di 15mila liguri già incontrati nel precedente anno scolastico, e divisi tra 10mila studenti, 1.500 professori e 3.100 genitori. Si prevedono incontri di circa 90 minuti, di nuovo aperti a questi soggetti. Le regole principali da ricorda, comunque, sono queste: tenere il proprio dispositivo protetto con antivirus e aggiornare il software; valutare bene prima di inserire informazioni personali e comunque materiale che può essere visionato da qualsiasi sconosciuto; scegliere password difficili da ricostruire; usare molta cautela nell’incontrare persone conosciute in rete; in chat e blog non fornire generalità come il numero di cellulare o l’indirizzo; non scaricare programmi di cui non si conosce la provenienza; fare attenzione a falsi messaggi allarmistici, offerte imperdibili, richiesta di aiuto, promesse di regali e ricariche.