Porto Carlo Riva, le sentenze nel processo per lo smaltimento degli yacht

porto Carlo Riva

Assolto Andrea Dall’Asta, presidente del consiglio di amministrazione del Porto Carlo Riva nella fase di smaltimento degli yacht.

Condanne, invece, per tutte le altre persone a processo per illeciti nelle operazioni eseguite dopo la mareggiata del 2018. Oggi, il tribunale di Genova ha deciso condanne per otto anni e otto mesi all’imprenditore campano Pasquale Capuano, che millantava vicinanza al clan dei casalesi, quattro anni per Marina Scarpino,  ex direttrice del Porto, 3 e un anno e 10 mesi per le figlie di Capuano, Filomena e Ilaria. I pm Paolo D’Ovidio e Andrea Ranalli avevano chiesto per Capuano 13 anni, per la Scarpino 9 e cinque anni per l’ex presidente.Secondo la ricostruzione della Procura, Scarpino conosceva i trascorsi di Pasquale Capuano, quando trattava la rimozione dei relitti. L’indagine risale al 2019, quando i carabinieri della compagnia di Santa Margherita si erano imbattuti in un tir che stava trasportando rifiuti senza alcuna autorizzazione. Furono 435 le imbarcazioni ormeggiata a Rapallo e affondate o trascinate sulla passeggiata dalla forza delle onde.