Porto di Chiavari, il Comune incassa 600 mila euro da Tigullio Shipping

Chiavari

Il Comune di Chiavari incassa oltre 600 mila euro di Iva da Tigullio Shipping dopo la sentenza del Tribunale di Genova, dell’ottobre 2023, che aveva accolto in pieno la domanda dell’ente e condannato la società a corrispondere l’Iva dovuta sul cannone concessorio dell’approdo cittadino.

“La vicenda riguarda, appunto, l’importo dovuto da Tigullio Shipping a titolo di Iva sul canone concessorio di oltre 3 milioni di euro, previsto nella convenzione del 2011 che aveva autorizzato, e disciplinato, l’ampliamento del porto e la successiva gestione dello stesso – spiega il sindaco Federico Messuti – Nonostante la società avesse contestato sin da subito il proprio obbligo al pagamento, l’amministrazione Levaggi, di cui ricordiamo facevano parte gli attuali consiglieri Orecchia e Giardini, non aveva intrapreso alcuna iniziativa per tutelare il considerevole credito. Nel 2018, visto il progetto di ristrutturazione dei debiti presentato da Tigullio Shipping, Marco Di Capua ed io, ai tempi delegato agli affari legali, avevamo avviato un esame della pratica e scoperto che la stessa società aveva formulato all’Erario una richiesta di rimborso Iva per oltre 4 milioni di euro, compresi i 600 mila euro oggetto di contenzioso. Da qui l’inizio di un lungo percorso di recupero della somma dovuta, arrivando lo scorso ottobre ad ottenere la condanna di Tigullio Shipping e l’obbligo al pagamento. Soldi, ottenuti e incassati, che potremmo utilizzare per nuove progettazioni a favore della cittadinanza”.