Porto di Lavagna, Officina Lavagnese e M5S criticano il sindaco: «Servono risposte chiare e dettagliate»

Porto di Lavagna

Il prossimo 10 aprile scadrà la concessione relativa alla gestione del porto di Lavagna. La stessa verrà probabilmente prorogata al 31 dicembre, mentre il Comune già la scorsa estate ha pubblicato un avviso per la presentazione di project financing per la gestione del porto.

Il tema è stato trattato ieri in consiglio comunale a seguito di un’interrogazione presentata da Officina Lavagnese e MoVimento 5 Stelle. «Il nostro intento – spiegano i consiglieri Daniele Di Martino, Guido Stefani e Aurora Pittau – era chiarire i riferimenti normativi che hanno portato alla scelta del project financing e le eventuali analisi economiche utili a determinare la redditività attuale e prevedibile del porto». La risposta del sindaco Gian Alberto Mangiante non ha però soddisfatto l’opposizione. I tre consiglieri ricordano fra l’altro che sul tema era stata presentata anche un’interrogazione scritta l’8 gennaio, ad oggi rimasta senza risposta. «Il sindaco – affermano Di Martino, Stefani e Pittau – ha preferito concentrarsi su argomenti generici, trascurando le vere preoccupazioni dei cittadini. È essenziale ricordare che la trasparenza e la responsabilità sono pilastri fondamentali di una governance efficace. I cittadini di Lavagna hanno il diritto di conoscere i piani e le azioni concrete riguardanti il porto. Chiediamo al sindaco di prendere sul serio le richieste dei cittadini e di fornire risposte chiare e dettagliate alle interrogazioni».