Porto di Lavagna ricorre al Tar contro Comune, Mangiante: “Manovra a fini elettorali”

Porto di Lavagna

“È evidente che si tratti di una manovra a fini elettorali. Lo dimostrano i tempi, visto che il ricorso è stato depositato circa venti giorni fa ma lo rendono noto soltanto ora. Ma soprattutto lo dimostra il fatto che venga contestato, su motivi di diritto, uno strumento, quello del project, al quale la stessa società ha partecipato con la propria proposta”.

Lo ha detto il sindaco uscente Gian Alberto Mangiante dopo che la società Porto di Lavagna Spa, attuale gestore del porto turistico, ha presentato ricorso al Tar della Liguria contro la procedura di approvazione da parte del Comune del project financing per la nuova concessione. “Ad ogni modo non è stata chiesta alcuna sospensiva, per cui il procedimento va avanti – conclude Mangiante – la Porto di Lavagna Spa potrà sempre partecipare alla gara europea con un nuovo project migliorativo».