Possono essere consultati i libri dell’archivio storico comunale di Chiavari

disinfestazione anossia

Ritornano fruibili 6.700 unità archivistiche tra filze, registri e faldoni dell’archivio storico comunale di Chiavari, che vanno dal 1.424 al 1.800, conservati per oltre 85 anni nella Torre Civica.

Un patrimonio unico che è stato recuperato grazie al lavoro svolto dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica della Liguria – Ministero della Cultura in collaborazione con il Comune. Con un finanziamento ottenuto dalla Direzione Generale Archivi, pari a circa 38 mila euro, nel 2020 è stato possibile avviare un intervento di messa in sicurezza, disinfestazione in una “bolla”, isolata dall’ambiente esterno, spolveratura e disinfezione della documentazione storica. Individuati i locali del palazzo della Cittadella in cui eseguire il trattamento, una ditta specializzata ha censito ed etichettato tutti gli scaffali e il materiale presente per ottenere un corretto tracciamento, consentendo così un’adeguata ricollocazione. Il materiale, inserito nella bolla, è stato mantenuto per diversi mesi in condizioni di umidità e temperatura ottimali per consentire anche una graduale asciugatura, in attesa dell’allestimento dei nuovi spazi. Le unità archivistiche sono state, quindi, risistemate nei nuovi locali attrezzati dal Comune con idonee scaffalature, al piano terra, ammezzato e secondo. I volumi possono essere consultati gratuitamente su appuntamento, scrivendo una mail a cultura@comune.chiavari.ge.it.