Processo Nada Cella, la sentenza di primo grado: 24 anni per Cecere, 2 anni per Soracco

Nada Cella

Annalucia Cecere, accusata dell’omicidio di Nada Cella, avvenuto nel 1996 a Chiavari, è stata condannata a 24 anni di carcere.

Questa la sentenza di primo grado letta nel pomeriggio, a conclusione del processo in Corte d’Assise, dal giudice Massimo Cusatti. Il commercialista Marco Soracco, nel cui studio avvenne l’omicidio, è stato invece condannato a due anni per favoreggiamento per aver omesso di riferire alla polizia giudiziaria informazioni su alcune telefonate effettuate dalla donna, con sospensione della pena. Soracco è stato invece assolto “perché il fatto non sussiste” per le altre accuse a suo carico sempre nell’ambito del reato di favoreggiamento. La pubblico ministero Gabriella Dotto aveva chiesto l’ergastolo per Annalucia Cecere e quattro anni per Soracco. Trattandosi di sentenza di primo grado, i due imputati potranno fare ricorso in appello.