Profughi ucraini, la proposta di Ape Confedilizia

Nasini

Quella delle case vacanza rimane la soluzione preferita per la sistemazione dei profughi sfollati dall’Ucraina.

Meno costosa per gli enti pubblici rispetto ad alberghi, più garante di indipendenza per i diretti interessati. Ape-Confedilizia, per Genova, lancia la sua proposta: «Come per gli studenti universitari, l’associazione si propone da fare da tramite, consulente e garante, tra domanda e offerta», dice il presidente, Vincenzo Nasini, invitando a contattare l’associazione sia i proprietari che possano mettere a disposizione una casa, sia fuggitivi dell’Ucraina che la cerchino (010/565149 e 010/565768 o tramite mail a apege@apegeconfedilizia.org). L’associazione riferisce che sono arrivare richieste riguardanti il Tigullio.