Quale futuro per le macchine dell’ex stamperia Mozzini? La minoranza sestrese interroga

Quale futuro per le macchine dell’ex stamperia Mozzini? La minoranza sestrese interroga
La macchina da stampa nel cortile dell’Annunziata

La minoranza di Sestri Levante (Armanino, Conti, Segesta Domani) torna con un’interrogazione sullo stato e sul futuro del materiale della ex tipografia Mozzini, che consta di una macchina per stampa, di un torchio per la stampa del 1844 e di 4 cassettiere.

A 16 mesi dalla mozione relativa alla collocazione e al restauro del materiale della ex tipografia Mozzini, che consta di una macchina per stampa, di un torchio per la stampa del 1844 e di 4 cassettiere, complete di caratteri, i consiglieri di minoranza Albino Armanino, Marco Conti, Gianfranco Scartabelli e Giancarlo Stagnaro tornano con un’interrogazione sulla questione chiedendo all’amministrazione se in questo tempo abbia preso, come aveva annunciato di voler fare in consiglio, accordi con il Commissario liquidatore della Fondazione Mediterraneo per trovare una sistemazione idonea alle macchine d’epoca, soprattutto per la macchina per stampare che è esposta alle intemperie nel cortile dell’ex convento dell’Annunziata. “Il torchio del 1844 e due cassettiere giacciono in stato di abbandono sotto altri materiali in prossimità dell’ingresso, mentre altre due cassettiere non si trovano. Nel  “Business Plan” redatto dall’amministratore unico di Mediaterraneo Servizi, Marcello Massucco, si legge di “un’ipotesi di manutenzione straordinaria” e successivamente: “cortile: macchina per la stampa da rimettere in ordine e coprire con una teca” – scrivono i consiglieri -. Quale sarà la destinazione definitiva di tutto il materiale?”.