Rapallo, Francesco Angiolani: «Mozioni bocciate solo perché presentate dall’opposizione»
Lo scorso 27 aprile il consiglio comunale di Rapallo ha bocciato una mozione di Francesco Angiolani che impegnava la giunta a valutare la sostituzione del parco auto comunale con la formula del noleggio a lungo termine, sfruttando le convenzioni agevolate per gli enti locali.
Il giorno dopo con determina dirigenziale il Comune dava mandato di procedere alla stipula di un contratto con una società di noleggio per l’utilizzo di un’autovettura. «Questo dimostra che la proposta era valida e sensata – afferma Angiolani – Le mozioni vengono bocciate per “partito preso”, solo perché presentate dall’opposizione».
Il comunicato stampa di Francesco Angiolani
La domanda è semplice: o l’amministrazione comunale non sa cosa vota, oppure siamo di fronte a un pregiudizio politico che danneggia la città.
Durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale del 27 aprile, come Capogruppo del Partito Democratico e ScegliAmo Rapallo, ho presentato una mozione che impegnava la Giunta a valutare, tramite uno studio di fattibilità, la sostituzione del parco auto comunale con la formula del noleggio a lungo termine, sfruttando le convenzioni agevolate per gli enti locali (come quelle previste da Consip). La risposta della maggioranza è stata un netto rifiuto: mozione bocciata.
L’incredibile accade meno di 24 ore dopo. Il 28 aprile viene pubblicata la determina n. 442, con la quale il Comune dà mandato di procedere proprio alla stipula di un contratto con una società di noleggio per l’utilizzo di un’autovettura.
È paradossale: in aula bocciano la proposta dell’opposizione definendola, di fatto, irricevibile o non prioritaria, e il mattino seguente gli uffici procedono esattamente in quella direzione. Questo dimostra che la proposta era valida, sensata e necessaria.
Questo episodio è l’ennesimo segnale di un modo di governare poco rispettoso delle istituzioni e dei cittadini, dove le mozioni vengono bocciate per ‘partito preso’ solo perché presentate dall’opposizione e dove manca una visione d’insieme e di pianificazione seria. Gestire una città di trentamila abitanti con problemi complessi richiede maturità e capacità di ascolto, non ripicche d’aula. I cittadini di Rapallo meritano un’amministrazione che guardi al valore delle idee, non al colore di chi le propone.






