Rapallo, sbloccati otto milioni vincolati da destinare alle opere pubbliche

Rapallo, sbloccati otto milioni vincolati da destinare alle opere pubbliche
Tra i lavori previsti, quelli sul San Francesco

Rapallo ha ottenuto lo sblocco di otto milioni di euro vincolati nel rispetto degli equilibri di bilancio, da investire in opere pubbliche nel biennio 2017-2018: in primis serviranno per cofinanziare il primo lotto della copertura del San Francesco. 

Primo in Liguria e quinto in Italia, il Comune di Rapallo ha ottenuto uno sblocco delle risorse vincolate nel rispetto degli equilibri di bilancio per circa otto milioni di euro da investire in opere pubbliche nel biennio 2017-2018. Gli otto milioni si sommano a quanto già previsto a bilancio: “Significa che in due anni investiremo in opere di pubblica utilità, che consegneranno a cittadini e ospiti una Rapallo dal volto nuovo” ha sottolineato il sindaco Carlo Bagnasco stamattina in conferenza stampa. Accanto al sindaco, l’ex primo cittadino e oggi presidente del consiglio comunale Mentore Campodonico e il vicesindaco Pier Giorgio Brigati: entrambi hanno sottolineato come il lavoro pregresso, frutto di annidi accantonamenti, si concretizza nella realizzazione di interventi importanti e tangibili. A farne un breve sunto, l’assessore ai Lavori Pubblici Arduino Maini: dagli otto milioni sbloccati si ricaveranno i 705mila euro con cui il Comune cofinanzierà il primo lotto dei lavori di rifacimento della copertura e messa in sicurezza del torrente San Francesco. Si contano poi i lavori di realizzazione del depuratore, a cui è correlata la riorganizzazione della rete fognaria con spostamento degli allacci delle tubature dal vecchio impianto di via Betti al nuovo di località Ronco; la riqualificazione di piazza delle Nazioni, il sottopasso di via Rosselli, il marciapiede sulla Pagana e quello tra l’ospedale e il cimitero di San Pietro di Novella, interventi all’impianto natatorio di San Pietro di Novella e al campo Macera, tutta una serie di operazioni di manutenzione stradale e opere di contrasto al dissesto idrogeologico, nonché interventi sulle scuole, con particolare riferimento agli arredi scolastici.