Ricorso contro il depuratore in Colmata. Messuti attacca Duferco

Federico Messuti

È stato presentato un ricorso al Tar contro il decreto dirigenziale di Regione Liguria del 22 agosto 2022, con il quale è stato rilasciato a favore di IREN Acqua S.p.A. il provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale sul progetto “Impianto di depurazione delle acque reflue in zona Colmata”.

Riferisce il sindaco, Federico Messuti: «A firmarlo unitamente a Maria Angela Prati, Marco Danilo Veniani, Massimo Martinengo e Elio Lolla, anche la società Virtual srl, con sede in Chiavari Corso Colombo 12, nel cui consiglio di amministrazione siedono Lanata Marco, Vittoria Gozzi e Augusto Gozzi, società di proprietà per il 24% della Duferco Italia Holding spa. È evidente – commenta Messuti – che la famiglia dell’imprenditore non si arrenda davanti alla scelta fatta dai chiavaresi di mantenere la Colmata pubblica, senza la realizzazione di nuove residenze private e del famoso incubatore». Contestando i punti del ricorso, Messuti rileva che “il camino del nuovo depuratore sarà collocato in un’area più distante rispetto all’attuale punto di emissione del trituratore presente nel porto Lavagna”, cita le opere pubbliche collegate a questa operazione e ricorda che “la Corte Europea, con sentenza dell’ottobre 2021, ha condannato l’Italia, anche a causa del trituratore di Lavagna, a pagare milioni di euro di sanzioni all’anno che verranno sostenute dai cittadini, direttamente nelle loro bollette”.