Roberto Traversi (M5S): “Pessima gestione del demanio marittimo a Rapallo”
“In una sola giornata, due sberle secche al Comune di Rapallo amministrato dal centrodestra: prima, la notizia della sentenza dei giudici amministrativi del Tar Liguria con cui si condanna il Comune per la gestione delle concessioni demaniali marittime; poi quella sulla responsabilità di chi si è occupato del rifacimento della diga foranea, infrastruttura ricostruita poi grazie anche all’intervento del governo Conte I”.
Lo dichiara il deputato del MoVimento 5 Stelle Roberto Traversi, già sottosegretario al Mit con il Governo Conte 2 commentando i fatti recenti che chiamano in causa il Comune di Rapallo. “La sentenza condanna il Comune di Rapallo a dare attuazione alla sentenza del Tar Liguria indicendo una procedura comparativa per l’assegnazione di una concessione demaniale marittima entro il termine di 60 giorni nominando, in caso di continua inerzia del Comune, un commissario ad acta a spese dell’ente, condannando inoltre il Comune di Rapallo a corrispondere tutte le spese – prosegue l’onorevole pentastellato – la seconda notizia si riferisce alla sentenza di condanna a 2 anni di Alessandro Pentimalli, ex dirigente del Genio civile, per il crollo della diga del porto a seguito della mareggiata del 2018, al margine della quale i giudici hanno ordinato nuove indagini. Due brutte faccende quindi, dovute alla modalità con la quale il Comune di Rapallo ha da sempre portato avanti la gestione del demanio marittimo. Ora, per correttezza e trasparenza nei confronti della cittadinanza, l’amministrazione riferisca in consiglio comunale spiegando puntualmente come è stato gestito il bene pubblico”.






