Rossetti in tavola? Sì, ma spagnoli
Esprime amarezza la Federcoopesca-Confcooperative per il mancato via libera alla pesca del rossetto da parte dell’UE: “Campagna di pesca compromessa”.
“Le frittelle di rossetto sulle tavole delle feste ci saranno, ma saranno realizzate con prodotto spagnolo e non italiano”. E’ la dichiarazione, carica di amarezza, di Augusto Comes, vicepresidente Federcoopesca-Confcooperative, che si fa portavoce della delusione dei pescatori liguri e toscani per il mancato via libera alla pesca del rossetto, caldeggiato tramite numerosi appelli. “La Spagna, invece, dal 20 dicembre può praticare, in deroga al regolamento comunitario, questa pesca speciale – commenta Comes – Gli spagnoli avranno la possibilità di soddisfare le numerose richieste del mercato italiano, che si intensificano in questo periodo dell’anno. I nostri pescatori, invece, dovranno restare in banchina con una grave perdita ili termini economici”. I rappresentanti della categoria avevano chiesto un intervento del ministro per accelerare i tempi comunitari di approvazione dei piani di gestione: “Nel piano inviato dall’Italia all’Unione europea ci sono tutti i presupposti – ricorda l’associazione- per soddisfare i requisiti di sostenibilità imposti dal regolamento e consentire questo tipo di attività”. “Purtroppo – conclude Comes – quando arriverà l’autorizzazione della UE sarà troppo tardi, visto che la campagna di pescai sarebbe dovuta iniziare i primi di novembre”.







