“Rupinaro, invertiamo le quote di spesa”

Di Capua
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Giovanni Giardini si appella al sindaco Di Capua

Invertire le percentuali di attribuzione dei costi nel rifacimento degli argini del Rupinaro, assegnando il 20% a carico del Comune, oltre al sesto che l’ente pubblico ha già in carico per legge, e il 13% a proprietari. E’ la proposta lanciata dal consigliere comunale Giovanni Giardini, dopo l’incontro di sabato con i frontisti del torrente. “Un trattamento particolare dovrà essere applicato agli Istituti Assarotti e Morando, frontisti tra i più significati, che non potranno accollarsi  oneri pesanti visto i loro bilanci”, aggiunge Giardini, che spiega”La messa in sicurezza coinvolge parte della città, con la zona rossa e gialla del piano di bacino che diventerebbe verde. È evidente che con questo scenario si ampliano le possibilità di usufruire di beni che ad oggi sono inutilizzati. La città ne usufruirebbe come volano, senza contare gli eventuali oneri di urbanizzazione che andrebbero nelle casse comunali”.