San Colombano Certenoli: la replica della maggioranza all’opposizione dopo le dimissioni del responsabile dell’Area Tecnica
A San Colombano Certenoli arriva la replica di Elisa Peirano, capogruppo di maggioranza, al precedente attacco dell’opposizione in seguito alle dimissioni del responsabile dell’Area Tecnica, Flavio Lavagnino.
Di seguito il testo completo del comunicato
“In merito alle dichiarazioni diffuse dal gruppo di minoranza “Continuità e Futuro”, l’Amministrazione comunale di San Colombano Certenoli ritiene necessario ristabilire la verità dei fatti e respingere una ricostruzione che attribuisce all’attuale Amministrazione responsabilità che non le appartengono.
Il Responsabile dell’Area Tecnica aveva infatti già manifestato, in più occasioni e ben prima dell’insediamento della nuova Amministrazione, avvenuto alla fine del mese di maggio, la volontà di intraprendere un nuovo percorso professionale per ragioni di carattere personale. Una volontà che era stata rappresentata alla precedente Amministrazione e al Segretario comunale.
Per questa ragione, attribuire oggi la decisione del dipendente a una presunta “inefficienza” o “improvvisazione” della nuova Giunta non solo è falso, ma rappresenta una grave e consapevole strumentalizzazione politica da parte di chi conosce perfettamente la reale successione degli eventi.
L’attuale Amministrazione è pienamente consapevole del valore professionale del dipendente, dell’importanza della posizione che ricopre e della difficoltà che comporterà individuare una figura dotata delle competenze e dell’esperienza necessarie per ricoprire un ruolo così delicato e strategico.
Proprio per questo, prima di assumere qualsiasi decisione, il Sindaco e l’Amministrazione hanno avuto un confronto approfondito con il dipendente, ascoltandone e comprendendone le motivazioni. Pur trattandosi di un piccolo Comune, con una struttura composta complessivamente da soli 12 dipendenti, si è scelto di rispettare e accompagnare la sua volontà di cambiamento, anche come segno di riconoscimento per i 18 anni di servizio prestati con professionalità e dedizione al Comune e al territorio.
Le ragioni personali alla base della scelta sono state condivise nei necessari contesti istituzionali, ma l’Amministrazione non ritiene corretto né opportuno renderle pubbliche, per rispetto della riservatezza del dipendente.
La procedura di mobilità è un istituto previsto dall’ordinamento del pubblico impiego e disciplinato dall’articolo 30 del D.Lgs. 165/2001. L’Amministrazione, pur nella consapevolezza delle difficoltà organizzative che questa scelta comporta per un ente di piccole dimensioni, ha ritenuto di non ostacolare il percorso professionale richiesto dal dipendente e si è immediatamente attivata per garantire continuità all’Area Tecnica e individuare una nuova figura adeguata alla responsabilità dell’incarico.
Appare pertanto del tutto priva di fondamento la rappresentazione di un’Amministrazione “in crisi”. Al contrario, i fatti, la quantità di attività avviate e il lavoro portato avanti sin dalle prime settimane dall’insediamento dimostrano un’Amministrazione pienamente operativa, impegnata quotidianamente nella gestione dell’ente, nella programmazione degli interventi e nella soluzione delle criticità del territorio.
Altrettanto infondata è la ricostruzione relativa a quanto accaduto a Camposasco e Villa Oneto in occasione dell’incendio che ha interessato un’infrastruttura elettrica, provocando disagi alla fornitura di energia e, di conseguenza, ripercussioni anche sul servizio idrico.
Fin dai primi momenti dell’emergenza il Sindaco ha cercato costanti contatti con i gestori coinvolti, seguendo personalmente l’evolversi della situazione, sollecitando più volte gli interventi necessari e cercando di ottenere aggiornamenti e tempi certi per il ripristino dei servizi. In una situazione complessa, determinata da un evento tecnico improvviso e non dipendente dal Comune, l’Amministrazione ha svolto con continuità il proprio ruolo di interlocuzione e di tutela della cittadinanza ed ha portato avanti azioni nei confronti dei gestori proprio per evitare che si ripresenti una situazione di simile disagio.
Una prima riunione con IREN, Enel Distribuzione, alla presenza di Città Metropolitana di Genova e del Sindaco di Leivi Gabriele Pisani si è svolta ieri 09/07/2026 con un prossimo incontro a breve.
Il confronto politico è legittimo e necessario, ma dovrebbe fondarsi sui fatti. Trasformare una scelta personale e professionale maturata da tempo in una presunta “fuga” causata dalla nuova Amministrazione significa alterare consapevolmente la realtà.
L’Amministrazione comunale continuerà a lavorare con serietà e responsabilità, senza sottrarsi al confronto nelle sedi istituzionali, ma respingendo con fermezza ricostruzioni strumentali e accuse prive di fondamento”.







