Santa Margherita ha approvato il bilancio. Imu, sociale, scuolabus restano invariati. Introdotta l’imposta di soggiorno tutto l’anno

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Un bilancio che tiene conto dell’aumento dei costi legati all’energia e al conflitto in Ucraina (quantificabili in circa un milione di euro) ma che riesce a non aumentare le tasse ai cittadini conservando la stessa qualità dei servizi.

Questo, in sintesi, il lavoro dell’amministrazione comunale di Santa Margherita Ligure, in particolare dall’assessore al Bilancio Valerio Costa e dagli uffici comunali, svolto nella compilazione del Dup, documento unico di programmazione, e del bilancio di previsione dell’ente approvati ieri sera in consiglio comunale, con i soli voti della maggioranza. Imu, servizio di scuolabus, refezione, sociale, per citare alcune voci, sono rimasti invariati. Il documento, invece, prevede una razionalizzazione dei costi e un ritocco delle tariffe di alcuni servizi legati all’accoglienza in particolare l’introduzione in tutti i 12 mesi dell’imposta di soggiorno, anche questa invariata come tariffa, ma che finora non veniva applicata da ottobre a marzo.
Dichiara l’assessore Costa: «È un bilancio che ricalca le misure sui servizi ai cittadini che avevamo già approntato negli anni precedenti, e nonostante i rincari dovuti alla situazione internazionale siamo riusciti a mantenere un elevato standard di servizi nei confronti dei cittadini senza aumentare la pressione fiscale».