Sestri Levante, ancora polemiche sulle imposte. L’intervento dei Circoli Pd
I Circoli Pd di Sestri Levante intervengono nella polemica relativa alle imposte, attaccando il sindaco Francesco Solinas.
“Il sindaco – si legge nel comunicato diffuso – non sembra dotato di buona memoria adducendo la colpa dell’aumento delle entrate tributarie tra il 2022 ed il 2023 alla precedente amministrazione. Tuttavia ci spiace ricordare al sindaco che l’ultimo bilancio approvato dal vicesindaco facente funzioni Piero Gianelli non ha aumentato nessuna imposta, bensì è stata l’attuale amministrazione insediata a metà 2023 che, come primo atto, ha rivisto al rialzo diverse tariffe, mettendo fin da subito “le mani” nelle tasche del cittadino. Aumenti sfociati nella successiva approvazione del bilancio a fine 2023 e confermati in quello approvato a fine 2024. Solo per ricordare alcuni degli aumenti dello smemorato Solinas, ricordiamo +25% addizionale comunale Irpef sulle famiglie, +20% Imu per alberghi, negozi e attività, +50% Cosap e ci fermiamo perché l’elenco sarebbe troppo lungo. Quindi il sindaco, invece di cercare di scaricare le responsabilità su quelli di prima, per vedere in faccia il responsabile non deve fare altro che guardarsi allo specchio. Spiace inoltre constatare che ogni qualvolta si presenta una criticità il sindaco e la sua maggioranza altro non fanno se non dare la colpa ad altri, peccato però che quando si fanno belli con progetti ereditati da chi li ha preceduti si dimentichino di chi quei progetti li ha ideati e resi possibili. Una retorica a due facce che non fa il bene della città. Infine, visto che ha ritenuto di autoassegnarsi una patente da “competente” ci auguriamo che lo sia davvero, per il bene di Sestri, perché ad oggi tra aumenti di tasse, tagli di servizi e zero nuove idee e progetti per il futuro della città si è dimostrato tutt’altro che un sindaco competente. I cittadini non sono stupidi e non si fanno prendere in giro dalle bugie”.






