Sestri Levante, tassa di soggiorno: “Il Comune fa marcia indietro dopo le proteste” dice Marco Conti

Marco Conti
Marco Conti
Il consigliere Marco Conti

A Sestri Levante il consigliere d’opposizione Marco Conti attacca la giunta sulla tassa di soggiorno.

Lo scorso 8 gennaio, ricorda Conti, era stato deciso di portare il periodo di applicazione da 3 a 7 giorni. “A seguito della rabbia di numerosi titolari di attività ricettive – sostiene il consigliere – con una nuova delibera la giunta ha modificato la precedente portando i giorni di applicazione a cinque”. Secondo Conti manca una chiara strategia di sviluppo turistico, il tessuto commerciale è in crisi e il calo delle presenze è un dato oggettivo. “Questo episodio – afferma – dimostra chiaramente il modo di agire di questa amministrazione, che in ogni sede ci continua a sbandierare un fantomatico lavoro di confronto avuto con la Conferenza del turismo, ma all’atto pratico continua a voler decidere a tavolino, salvo poi tentare di correre ai ripari dopo le proteste”. Il consigliere domanda infine polemico che fine abbia fatto l’idea di costruire una struttura alberghiera con centro benessere e polo congressuale nelle aree ex Fit.