Sponsorizzazioni gonfiate all’associazione sportiva, quattro imprese nei guai con il fisco

Covid: truffa da 440 mln su misure sostegno, 78 indagati

Ci sono cinque denunciati dalla Guardia di Finanza con l’accusa di fatture fasulle, volutamente gonfiate per permettere una evasione sulle imposte, dirette e indirette.

Sono i rappresentanti legali di quattro imprese del Tigullio e di una associazione sportiva dilettantistica di Lavagna, che non vengono meglio specificate. Secondo le fiamme gialle, che indagano coordinate dalla procura, la società sportiva avrebbe emesso fatture parzialmente false per servizi di sponsorizzazione per un importo di oltre 461 mila euro nei confronti delle quattro imprese.
L’associazione, potendo vantare su un regime fiscale agevolato, che permette il pagamento delle imposte sulla base di una percentuale dei ricavi, una volta incassate le somme, restituiva parte delle stesse alle aziende sponsorizzatrici. Queste, invece, avrebbero ottenuto un indebito risparmio di imposte dirette ed Iva per oltre 258 mila euro. La procura ha chiesto e ottenuto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca dei beni nella disponibilità dei soggetti sottoposti alle indagini per un valore di oltre 240 mila euro.