Stefano Mai (Lega) sulla vicenda dei balneari: «Il Consiglio di Stato ha scritto una sentenza esecrabile»

Stefano Mai

Il consiglio regionale ha approvato un ordine del giorno che impegna la giunta a farsi promotrice, nelle sedi opportune, di ogni azione utile a scongiurare, a seguito della recente sentenza del Consiglio di Stato, l’azzeramento delle concessioni demaniali dal 2024.

«È una prospettiva – dichiara Stefano Mai, capogruppo della Lega – che metterebbe in ginocchio le nostre aziende, molte a conduzione familiare e già duramente colpite dalle mareggiate del 2018, con pesantissime conseguenze sotto il profilo occupazionale». Aggiunge Mai: «Voglio sottolineare che il Consiglio di Stato ha scritto una sentenza assolutamente esecrabile sotto tutti i punti di vista, ma ha anche garantito che fino a gennaio 2024 non ci saranno gare e quindi ora la situazione appare assolutamente in stallo». Secondo l’esponente leghista, quindi, il comparto dei balneari va sostenuto senza se e senza ma, «come sta facendo il ministro Massimo Garavaglia – sono le parole di Mai -, andando oltre le gravissime omissioni e colpe del Governo Conte II».